Taranto Sociale

RSS logo

Mailing-list Taranto

< Altre opzioni e info >

Aiuta PeaceLink

Sostieni la telematica per la pace:
  • donazione online con PayPal
  • donazione ONLINE con carta di credito
  • c.c.p. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009 - 74100 Taranto (TA)
  • conto corrente bancario n. 115458 c/o Banca Popolare Etica, intestato ad Associazione PeaceLink (IBAN: IT05 B050 1802 4000 0000 0115 458)
Motore di ricerca in

Lista Taranto

Articoli correlati

  • «Attaccheranno» o «non attaccheranno» l'Iran?

    Piccoli «giochi di guerra» nel Golfo di Napoli

    La portaerei nucleare statunitense «Truman» è in partenza per il Golfo Persico e la sua permanenza a Napoli ha permesso al movimento pacifista «Peacelink» di avvicinarsi e sventolare la bandiera arcobaleno. A bordo delle Truman 5500 uomini, molti gli italoamericani
    25 novembre 2007
  • Le dottrine americane sulla "virtualità nucleare"

    L'evoluzione della strategia di dissuasione nucleare, all'indomani della fine del sistema bipolare, potrebbe aprire nuovi orizzonti entro i quali attori della "nuova generazione", sulla soglia del nucleare, potrebbero giocare un ruolo cardine: in uno scenario in cui il terrore nucleare si è evoluto e si è arricchito di pesanti e critiche sfumature, figlie di questo tempo, la paradossale logica della "virtualizzazione atomica" si appresta a svolgere un ruolo assai pregnante nelle attuali dinamiche di dissuasione post-1989.
    25 febbraio 2006 - Carmela Cassese
  • L'incidente al sottomarino a propulsione nucleare Tireless. La risposta del ministro Martino
    Accadde il 12 maggio 2000 al largo della Sicilia

    L'incidente al sottomarino a propulsione nucleare Tireless. La risposta del ministro Martino

    All'interrogazione del senatore verde Sauro Turroni il governo ha risposto che "non è stata mai segnalata una situazione di emergenza tale da giustificare l'avvio di un'apposita campagna di monitoraggio ambientale dell'area d'interesse".
  • Presentata una nuova interrogazione parlamentare sull'incredibile vicenda (vedere note)

    «Cagliari porto nucleare? No, anzi sì»

    Ministro e prefetto si smentiscono a vicenda. Antonello Repetto, attivista di Pax Christi, e Mauro Bulgarelli, deputato dei verdi, portano alla luce le bugie. Il Prc chiede una commissione d'inchiesta: «Farsa indecorosa»
    21 giugno 2005 - Walter Falgio
Prevista a Taranto per il 26 giugno una manifestazione regionale

Richiesto a Taranto il nuovo piano di emergenza nuclare: anche l'Ansa da' la notizia

La nuova richiesta nasce dalle indiscrezioni secondo le quali il precedente piano di emergenza nucleare sarebbe stato modificato.
13 giugno 2005
Fonte: ANSA 2005-06-10 18:21:00

NUCLEARE: PEACELINK A PREFETTO TARANTO, PIANO EMERGENZA NAVI 'PER IL TRANSITO E LA SOSTA DI NAVI A PROPULSIONE NUCLEARE'

Il simbolo del rischio nucleare

(ANSA) - TARANTO, 10 GIU - Il presidente della 'Rete telematica per la pace Peacelink', Alessandro Marescotti, ha chiesto al prefetto di Taranto, Giancarlo Ingrao, di ricevere ''una dettagliata comunicazione informativa di quanto predisposto nell'interesse della popolazione civile'' nell' ambito del ''piano di emergenza nucleare attualmente in vigore per Taranto, predisposto per il transito e la sosta di unita' navali a propulsione nucleare''.

La richiesta viene fatta in base al decreto legislativo 230/95 che prevede la redazione del 'Piano di emergenza esterna' per ''assicurare la protezione, ai fini della pubblica incolumita', della popolazione e dei beni dagli effetti dannosi derivanti da emergenza nucleare''. Il piano - si spiega nel decreto legislativo cui fa riferimento Marescotti - prevede tra l'altro ''l'insieme coordinato delle misure da prendersi, con la gradualita' che le circostanze richiedono, dalle autorita' responsabili in caso di incidente dell'impianto nucleare che comporti pericolo per la pubblica incolumita'''.

Per Peacelink, sono undici i porti italiani in cui possono transitare e attraccare navi e sommergibili a propulsione nucleare: Augusta, Brindisi, Cagliari, Castellammare di Stabia, Gaeta, La Maddalena, La Spezia, Livorno, Napoli, Taranto e Trieste.
Il simbolo della Nato

''In base al decreto legislativo 230 del 1995 - aggiunge Marescotti sul sito di Peacelink - i cittadini dovrebbero sapere se vivono in un'area a rischio nucleare. E conoscere i piani di emergenza. E invece quei piani sono rimasti nel cassetto, top secret, per non generare allarme fra le popolazioni. La lunga lotta di PeaceLink per conoscere i piani di emergenza comincio' a febbraio dell'anno 2000. I nostri studi e le iniziative svolte in merito sono pubblicamente consultabili su http://italy.peacelink.org/disarmo A settembre del 2000 la Prefettura di Taranto - dopo l'affondamento di un sottomarino nucleare russo, dopo l'intimazione di PeaceLink ai sensi di legge e alla vigilia di un incandescente consiglio comunale monotematico sul rischio nucleare - ci dette importanti informazioni ufficiali da cui emergeva che la citta' sarebbe stata evacuata in caso di grave incidente nucleare e di forte dispersione di radioattivita'. Fu una crepa aperta nel muro del silenzio. Poco dopo il prefetto di Taranto fu trasferito''.

Successivamente, per una interpellanza presentata dal deputato Mauro Bulgarelli, il 25 novembre scorso ''il governo - aggiunge Marescotti - ha dovuto riconoscere le proprie inadempienze, che a dire la verita' hanno caratterizzato anche i
governi di centro-sinistra''. (ANSA).

Note:

Si prevede per il 26 giugno alle ore 18 una manifestazione regionale con partenza da Piazze Ebalia alle ore 18 e arrivo alla Rotonda del Lungomare. Sarà annunciata in una conferenza stampa che si terrà alla libreria Gilgamesh (via Oberdan 45/a, Taranto) il 16 giugno alle ore 10.30.

PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Informativa sulla Privacy