Taranto Sociale

RSS logo

Mailing-list Taranto

< Altre opzioni e info >

Aiuta PeaceLink

Sostieni la telematica per la pace:

  • donazione ONLINE con carta di credito
  • c.c.p. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009 - 74100 Taranto (TA)
  • conto corrente bancario n. 115458 c/o Banca Popolare Etica, intestato ad Associazione PeaceLink (IBAN: IT05 B050 1802 4000 0000 0115 458)
Motore di ricerca in

Lista Taranto

...

Articoli correlati

  • Baia storica del Golfo di Taranto: trivellazioni a cinque miglia dalla costa?
    Il Codice dell'Ambiente limita le trivellazioni per la ricerca di idrocarburi, ma una norma cambia alcune regole...

    Baia storica del Golfo di Taranto: trivellazioni a cinque miglia dalla costa?

    Non c'è stata nessuna delega del Parlamento, e non si spiega l'inserimento di un comma nella normativa che punisce i reati ambientali e gli scarichi inquinanti delle navi (che attua due direttive europee)
    27 luglio 2011 - Lidia Giannotti
  • Dalla Foresta Amazzonica al quartiere Tamburi di Taranto, il lungo viaggio della polvere rossa
    Padre Dario Bossi nella campagna internazionale evidenzia il nesso fra sfruttamento minerario e disboscamento

    Dalla Foresta Amazzonica al quartiere Tamburi di Taranto, il lungo viaggio della polvere rossa

    La polvere rossa che si poggia sul quartiere Tamburi è la stessa polvere rossa che causa proteste in Brasile. La Vale è attualmente al centro di una campagna di contestazione internazionale coordinata dai missionari comboniani brasiliani che difendono la foresta Amazzonica e le popolazioni locali.
    16 luglio 2011 - Alessandro Marescotti
  • L'inquinamento? E' tutta una balla
    Accade in queste ore. Il foraggio potrebbe arrivare in varie regioni italiane

    L'inquinamento? E' tutta una balla

    Raccolgono il foraggio vicino all'Ilva e all'inceneritore di Taranto. Attorno all'area industriale le pecore continuano a pascolare. Ecco le balle che tutti possono vedere. Gli animali che potrebbero mangiare inquinanti cancerogeni. Sulle tavole arriverà carne, latte e formaggio.
    18 giugno 2011 - Associazione PeaceLink
  • Autorizzazioni Integrate Ambientali

    Inquinamento industriale, Italia condannata

    La Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha condannato l’Italia per inadempimento in relazione alla direttiva IPPC
    1 aprile 2011

Brindisi-Rigassificatore-Taranto

500 ml di euro, 80 posti di lavoro diretti, 350 nell'indotto...
Il rigassificatore è una grande opportunità?
23 maggio 2006 - Gianluca Scafa

“Il rigassificatore per noi non è la ‘mano del diavolo’, ma è in contraddizione con il tipo di sviluppo che vogliamo portare avanti per la crescita della città. Pertanto continueremo a muoverci nella direzione del NO, nell’esclusivo interesse della popolazione cittadina"

Questa la motivazione portata dal Sindaco di Brindisi

Per motivare ulteriormente la posizione del Comune di Brindisi, il presidente della Provincia, ha regalato al prefetto di Brindisi un dvd sui rischi dell'impianto di rigassificazione. Il dvd si intitola "Un'altra Brindisi è possibile"…………. anch’egli prende l’impegno per una scelta volta alla valorizzazione di altri tipi di sviluppo.

Si è detto molto sulla pericolosità dell’impianto in un contesto di già grave emergenza ambientale e sulla violazione dell’interesse, di tutti noi, ad essere informati su quelle che sono scelte importanti per la comunità;
chiediamoci pure quali le ragioni che hanno spinto, l’uscente Amministrazione comunale e l’attuale presidenza della Provincia, ad accettare questo evento come una opportunità di crescita del territorio.

Mettendo da parte facili giudizi, potrebbe ipotizzarsi che le attuali Amministrazioni, locale e provinciale, brancolino nel buio, incapaci di proporre alternative alle attuali forme di sviluppo del nostro territorio?
Forse paghiamo il prezzo di una scelta politica facile, quella che produce risultati e subito, invece di godere di un progetto serio ed ambizioso, volto a favorire uno sviluppo equo, rispettoso cioé dei diritti alla sicurezza, alla vita. Le scelte fatte in tutti gli ambiti che vedono un impatto sul trinomio Ambiente-Salute-Sviluppo pare siano dettate da questa logica.

Può essere una buona ragione, insieme a tutte le altre, per aderire, senza esitazione, al NO per il rigassificatore?
Credo di si; cosi come potrebbe essere Ragione sufficiente per mandare a casa coloro che trattano il nostro territorio con troppa leggerezza e disattenzione.

E’ veramente arrivato il tempo di assumersi la responsabilità di scelte importanti, forse rischiose, forse troppo a lungo termine per poterne vivere i benefici; sicuramente, unico modo per creare i presupposti che oggi mancano…. Chi ci potrà riuscire!!!

PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Informativa sulla Privacy