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Ultime novita'

«TarantoMia iniziativa vincente»
Ecco perchè l'Amiu ha deciso di intervenire come partnership. Il presidente Pucci: "Per la natura stessa del servizio fornito è indispensabile che si crei una forte sinergia con operatori, collettività ed associazioni". Monica Nitti, TarantoViva: "Dobbiamo continuare a dare il nostro contributo e ad investire le nostre energie in ciò in cui crediamo. Continueremo a seminare la cultura del bene comune".5 maggio 2008 - Associazione TarantoViva
«Taranto sotto la lente, dai monitoraggi alle strategie»
L'ARPA organizza, nell'ambito del Salone Mediterre - la fiera dei Parchi del Mediterraneo - il convegno "Taranto sotto la lente"; la manifestazione si terrà nella giornata del 9 maggio dalleore 9.00, presso la Fiera del Levante5 maggio 2008 - ARPA Puglia
Morti Bianche, inchieste al capolinea
7 avvisi di garanzia per il drammatico decesso dell'operaio Antonio Mingolla avvenuto 2 anni fa all'Ilva, mentre in 23 rischiano il processo per un altro gravissimo infortunio mortale. 36 ore di sciopero: La risposta di Fim-Fiom-Uilm all'infortunio del 1° maggio. L'Ugl presenterà un esposto-denuncia.3 maggio 2008
Massafra, «Gravine come discariche»
I siti più belli letteralmente invasi da rifiuti di ogni genere. Il Comune lancia una campagna di bonifica: 150mila euro per ripulire tutto3 maggio 2008 - Graziano Fonsino
Morte bianca all'Ilva, 7 indagati
Conclusa l'inchiesta sull'incidente del 18 aprile 2006 costato la vita ad Antonio Mingolla, dipendente della Cmt. Non si ferma la catena di infortuni. Prosegue l'attività di monitoraggio dopo le pressanti denunce degli ambientalisti ionici. Già prelevati campioni di frutti di mare, pesce e ortaggi: il responso atteso a giorni3 maggio 2008 - Giacomo Rizzo
"Una lampadina per Kimbau". Il sogno si è avverato
Si è tenuta al CSV (Centro Servizi per il Volontariato) di Taranto la conferenza stampa sul progetto "una lampadina per Kimbau". Erano presenti Carlo Martello, presidente del CSV, Alessandro Marescotti, responsabile di PeaceLink e Paolo Moro, volontario dell'AIFO (Associazione Italiana Amici Raoul Follereau).
Il progetto in questione aveva come obiettivo quello di portare l'acqua e la luce nell'ospedale di Kimbau, nel cuore del Congo. Un punto sperduto dove è molto difficile ed estremamente pericoloso arrivare.
"Sembrava una sfida impossibile ma è stata vinta e il sogno della dottoressa Chiara Castellani si è avverato", ha detto Paolo Moro che in questi anni ha contribuito come volontario al progetto con ripetute missioni sul campo, facendo la spola fra la Puglia e l'Africa.
"Una lampadina per Kimbau" è un libro del 2004 di Chiara Castellani (edito da Mondadori) in cui si raccontava del "sogno d'amore" da realizzare per
"garantire la partecipazione della gente alla vita comunitaria", come spiegava la dottoressa.
"E' una scommessa cominciata nel 1992 su cui ha puntato con convinzione estrema Chiara Castellani, unico medico per una zona di oltre centomila persone in uno dei posti più irraggiungibili del Pianeta, nel cuore del Congo", ha sottolineato Alessandro Marescotti.
Con lei hanno lavorato alcuni volontari realizzando una cosa inusuale e straordinaria per l'impegno e le difficoltà superate.
"Senza in contributo determinante dell'AIFO nazionale il progetto non si sarebbe mai realizzato", ha detto Paolo Moro. E' infatti costato seicentomila euro che sono andati a pagare i lavori e le attrezzature per una piccola
centrale indroelettrica, una pompa, una conduttura idrica e una linea elettrica che ora porta l'energia e l'acqua da un fiume vicino fino all'ospedale di Kimbau, distante 3 chilometri.
Le lampadine sono in questo momento finalmente accese in un ospedale in cui i parti di notte avvenivano al lume di candela. E la sala chirurgica è finalmente dotata dell'acqua corrente.
Di particolare utilità è stata l'informazione su Internet. Spiega Alessandro Marescotti: "PeaceLink ha in questi anni fatto conoscere il progetto creando il sito http://www.kimbau.org con cui sono state raccolte collaborazioni altrimenti impensabili. Ad esempio un tecnico dell'Enel in pensione, Mario Caniatti, ha contattato PeaceLink via e-mail mettendosi a disposizione. Così è partito per il Congo completando i lavori alla centrale idroelettrica e attivando sinergie con altri tecnici italiani in loco. Senza questa accelerazione forse oggi i lavori non sarebbero stati conclusi. Inoltre diversi giornalisti hanno potuto contattare Chiara Castellani e far conoscere il suo sogno, che così è diventato realtà".
A Taranto la conferenza stampa ha avuto come obiettivo anche quello di far conoscere l'esito positivo del progetto che in loco conta molti sostenitori. "Fra i sostenitori del progetto c'è anche il Centro Servizi per il Volontariato", ha dichiarato Carlo Martello, presidente del CSV, il
quale ha affermato: "Taranto, nonostante tutto, non sta annegando la sua anima migliore nel dissesto e nel qualunquismo. C'è una società civile, quella del volontariato, che ha un messaggio di speranza da portare all'intera comunità cittadina".
Su PeaceLink nell'apposito sito web http://www.kimbau.org si possono vedere le foto di questo "sogno divenuto realtà".
Oggi il Corriere della Sera ha pubblicato un'articolo su "Corriere Economia" in cui si parla dell'impegno di PeaceLink per Kimbau sotto il profilo della sperimentazione di nuove soluzioni tecnologiche.







