Taranto Sociale

RSS logo

Mailing-list Taranto

< Altre opzioni e info >

Aiuta PeaceLink

Sostieni la telematica per la pace:
  • donazione online con PayPal
    Paypal
  • donazione ONLINE con carta di credito
  • c.c.p. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009 - 74100 Taranto (TA)
  • conto corrente bancario n. 115458 c/o Banca Popolare Etica, intestato ad Associazione PeaceLink (IBAN: IT05 B050 1802 4000 0000 0115 458)
Motore di ricerca in

Ultime novita'

  • A Taranto gli acquerelli del "Grand Tour" di Ducros

    A Taranto gli acquerelli del "Grand Tour" di Ducros

    Gli acquerelli di Ducros nuovamente a Taranto, ovvero laddove ebbero origine. S'inaugura oggi al Museo Nazionale Archeologico del capoluogo jonico la mostra dei dipinti esposti abitualmente al Rijksmuseum di Amsterdam.
    30 dicembre 2008
  • Operaio A MORTE, vivere e morire nell'ILVA di Taranto

    Operaio A MORTE, vivere e morire nell'ILVA di Taranto

    Il racconto di un morto sul lavoro attraverso le parole della moglie. La vita in fabbrica, gli incidenti, l'inquinamento, la solidarietà e la lotta. E una realtà dura da accettare, quella della vedova di un caduto in tempi di pace
    30 dicembre 2008 - Francesca Caliolo
  • Vendola: «Ora basta ai rifiuti campani»

    Vendola: «Ora basta ai rifiuti campani»

    I rifiuti campani non saranno stoccati nelle discariche pugliesi. Vendola dice no alla richiesta del governo e del sottosegretario alla Protezione civile, Guido Bertolaso. Dura la replica: Un´inattesa caduta di stile nei rapporti
    30 dicembre 2008 - Francesco Strippoli
  • Foggia e Taranto avanti piano e le altre perdono posizioni

    Foggia e Taranto avanti piano e le altre perdono posizioni

    Come si vive nella regione secondo la ricerca del Sole 24 Ore. I parametri dell'indagine spaziano in vari settori: tenore di vita, affari e lavoro, infrastrutture, sicurezza, tempo libero
    30 dicembre 2008 - Adriana Logroscino
  • «Meno carbone nelle centrali Enel»

    «Meno carbone nelle centrali Enel»

    Losappio: «Speriamo in un'intesa o faremo una legge». Confermato il no al rigassificatore. L'assessore annuncia la svolta per il 2009 e spiega il parere negativo di impatto ambientale della commissione regionale all'impianto
    28 dicembre 2008 - Marcello Orlandini
La statua della “Persefone di Taranto” o “Persefone Gaia” o “Dea in Trono”, scolpita da un artista tarantino nel V sec. a.C. e trafugata dalla Puglia(1912), raggiunse la Francia e, successivamente la Svizzera.

E’ ora che la Persefone ritorni nella nostra Taranto

Condivido il programma della D.ssa Mignogna: è auspicabile “dare a Taranto quello che è di Taranto”
24 settembre 2007 - Aldo De Florio
Fonte: corriere del giorno

Gentile Direttore,

Persefone Ho letto con interesse l’articolo che riporta il colloquio svoltosi tra il Dott. Trevisani e la D.ssa Angela Mignogna, assessore alla Cultura del Comune di Taranto (C. del G. del 15 agosto 2007). Condivido ed apprezzo il programma della D.ssa Mignogna: la rivalutazione del borgo antico e il voler rendere fruibili quei luoghi che, alla data odierna, non hanno avuto il dono della visibilità.

Nel contesto archeologico l’assessore ha esplicitato la necessità di considerare l’archeologia come parte integrante nell’ambito culturale e non un “campo” a sé ed, inoltre, ha palesato un suo sogno: riportare la Persefone a Taranto in occasione della riapertura del Museo Nazionale.

La statua della “Persefone di Taranto” o “Persefone Gaia” o “Dea in Trono”, scolpita da un artista tarantino nel V sec. a.C. e trafugata dalla Puglia(1912), raggiunse la Francia e, successivamente la Svizzera. Qui fu acquistata dall’imperatore di Germania ed oggi è esposta, punta di diamante, al Pergamon Museum di Berlino. L’argomento della restituzione di opere d’arte e cimeli trova inserimento nel contesto del territorio internazionale ma, proprio per non esserci una specifica normativa in merito, lascia ampio spazio ad intense attività diplomatiche.

Infatti, nel 2006, è stato siglato un accordo tra l’Italia e il Metropolitan Museum of Art di New York per la restituzione di una serie di reperti archeologici di ingente valore tra cui il “Cratere di Eufonio”.

Ultima, in ordine di tempo, è la notizia della restituzione della “Venere Morgantina” alla Sicilia in seguito ad un accordo tra il Paul Getty Museum ed il nostro Ministero dei Beni Culturali. La statua troverà posto nel Museo di Aidone in provincia di Enna.

Nella volontà dell’assessore Mignogna si può riporre la speranza di un ritorno dall’ “esilio” della Persefone alla luce, anche, di recenti eventi. L’Italia ha restituito all’Etiopia la stele di Axum che, in realtà, fu trasferita nel nostro Paese dietro lauto compenso privato e non come bottino di guerra; in seguito, nel 1956, l’Italia concordò, come ulteriore risarcimento, che la stele sarebbe rimasta in Italia in cambio della costruzione di un ospedale e di un aeroporto.

Recentemente, inoltre, il Consiglio di Stato ha deciso che la “Venere di Cirene”, custodita nel Museo Romano di Palazzo Massimo sia restituita alla Libia, nonostante ritrovata nel 1913 nel corso di una spedizione archeologica italiana. Nel concetto di dare a Cesare quello che è di Cesare, nel caso specifico della Persefone, sarebbe auspicabile “dare a Taranto quello che è di Taranto”. Ringrazio dell’ospitalità

PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Informativa sulla Privacy