Domani riapre il Museo: ora Taranto può rialzare la testa
«La riapertura al pubblico del Museo di Taranto - dichiara Massimo Ostillio, assessore regionale al Turismo - rappresenta un evento da tempo atteso non solo dagli appassionati di storia e archeologia e dagli operatori turistici che puntano anche sull’offerta legata ai beni culturali per incrementare i flussi incoming, ma anche e soprattutto dalla città.
La riapertura del Museo - aggiunge Ostillio - è un segnale inequivocabile della volontà ritrovata di rendere i nostri territori vivi, pulsanti e turisticamente appetibili. Il Museo può ridare a Taranto ciò che la cattiva politica le ha tolto: fatti concreti che possono aiutarla a rialzare la testa e offrirle un percorso futuro che la faccia riprendere dalle batoste di carattere sociale, economico e morale a cui ha dovuto far fronte in questi anni».
A giudizio dell’assessore Ostillio, «puntare sul Museo per la Regione significa investire sull’elemento più spendibile di carattere culturale e storico di cui la città dispone. Ed è per questo - sottolinea Ostillio - che, accanto a tale straordinario evento, l’assessorato al Turismo ha organizzato diverse manifestazioni, tra cui un educational tour di tre giorni (18-20 dicembre) per i media nazionali e la stampa specializzata con l’obiettivo di offrire una chiave di lettura complessiva della variegata offerta turistica del territorio». In programma ci saranno visite guidate a Grottaglie e Martina (ma anche Alberobello) oltrechè, naturalmente, nella città di Taranto.
Contestualmente, per non limitare l’attenzione e l’interesse dei flussi turistici al solo Museo ed incentivare l’offerta del turismo culturale della provincia, in particolare nei mesi non estivi, l’Azienda di promozione turistica (Apt) ha dato vita ad una serie di itinerari-eventi su input della Regione, confezionando, in collaborazione con il «Tavolo per il Turismo», veri e propri pacchetti turistici a tariffe particolarmente vantaggiose per quanti soggiorneranno negli alberghi di Taranto e della provincia nei weekend da dicembre a marzo. I pacchetti, costruiti attorno a sei poli di attrazione (archeologia; civiltà rupestre, masserie e aree naturalistiche; i centri storici; l’artigianato; gli eventi; l’enogastronomia) prevedono pernottamento, visite guidate, trasferimenti urbani, pranzi in ristoranti tipici, partecipazione alle manifestazioni oggetto del viaggio.
Per la promozione di ciascun pacchetto weekend, il «Tavolo per il Turismo» ha realizzato, grazie alla Regione, un pieghevole illustrativo che sarà diffuso in tutte le manifestazioni fieristiche a cui l’assessorato al Turismo parteciperà da qui alla prossima primavera.










