Taranto Sociale

RSS logo

Mailing-list Taranto

< Altre opzioni e info >

Aiuta PeaceLink

Sostieni la telematica per la pace:
  • donazione online con PayPal
    Paypal
  • donazione ONLINE con carta di credito
  • c.c.p. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009 - 74100 Taranto (TA)
  • conto corrente bancario n. 115458 c/o Banca Popolare Etica, intestato ad Associazione PeaceLink (IBAN: IT05 B050 1802 4000 0000 0115 458)
Motore di ricerca in

Articoli correlati

  • A Bhopal la notte del 2 dicembre 1984 non è ancora finita
    Al convegno di Amnesty International su “imprese, diritti umani e ambiente” - presente anche il nodo di Taranto di PeaceLink - si dà voce al diritto delle popolazioni ad essere informate e difese e ad alcune proposte

    A Bhopal la notte del 2 dicembre 1984 non è ancora finita

    In un’aula universitaria di economia sono stati ricostruiti i fatti che hanno preceduto l’incidente in una fabbrica di pesticidi che coinvolse la città indiana di Bhopal, sconvolgendo la vita di 500.000 abitanti. Ma sono state passate in rassegna decine di emergenze ambientali, con imprese che hanno sottoposto consapevolmente le popolazioni a gravi rischi e sofferenze, nella latitanza dei governi.
    29 novembre 2009 - Lidia Giannotti
  • L’Altamarea dell’indignazione
    In marcia contro l'inquinamento il 28 novembre a Taranto

    L’Altamarea dell’indignazione

    Dobbiamo sublimare questo carico di dolore e trasformarlo in forza, la forza del nostro mare quando si gonfia, si arrabbia, si infrange, travolge, fa paura: questa è Altamarea.
    27 novembre 2009 - Paola D'Andria
  • Tolto il microfono ad un giornalista scomodo. Succede durante l'intervista a Emilio Riva, proprietario della più grande acciaieria d'Europa
    E' accaduto durante la presentazione del Rapporto Ambiente e sicurezza dell'acciaieria Ilva

    Tolto il microfono ad un giornalista scomodo. Succede durante l'intervista a Emilio Riva, proprietario della più grande acciaieria d'Europa

    Vittima dell'"esproprio del microfono" il giornalista Luigi Abbate, di una emittente locale, BS Television. Nel giorno in cui si proclamano a livello internazionale i "diritti dei bambini", non pensavamo che si dovesse realizzare un editoriale in difesa anche dei più elementari diritti dei giornalisti. La trascrizione dell'intervista a Riva e, in coda, la presa di posizione di PeaceLink.
    20 novembre 2009 - Alessandro Marescotti
  • Vietato a Taranto esporre lo striscione STOP ALL'INQUINAMENTO
    Il comunicato di ferma protesta di PeaceLink per questa incredibile limitazione all'art. 19 della chichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo

    Vietato a Taranto esporre lo striscione STOP ALL'INQUINAMENTO

    Durante una partita di basket in eurovisione, un gruppo di tifosi a Taranto ha esposto un lungo stricione con la scritta: STOP ENVIRONMENTAL DISASTER IN TARANTO NOW. Subito rimosso. Appena ieri PeaceLink era stata invitata a parlare del "caso Taranto" in un convegno di Amnesty International a Roma.
    6 novembre 2009 - Alessandro Marescotti

Diossina nel latte e nel formaggio? Si attiva la Asl

Dopo la segnalazione di PeaceLink che aveva fatto analizzare un pezzo di formaggio locale, verranno effettuate alcune analisi sul latte prelevati dal servizio veterinario in un'area vicina alla zona industriale
11 marzo 2008 - Daniele Marescotti
Fonte: Redattore Sociale

- TARANTO - A Taranto, dopo l'iniziativa di PeaceLink, che aveva fatto analizzare un pezzo di formaggio locale, verranno effettuate alcune analisi sul latte. Martedì prossimo all'Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Teramo verranno infatti consegnati i campioni di latte prelevati dal servizio veterinario dalla Asl Ta/1 in un'area vicina alla zona industriale.

Nel formaggio che PeaceLink aveva prelevato in quell'area e che aveva fatto analizzare dal laboratorio Inca di Lecce, erano stati rinvenuti 4,28 picogrammi per grammo di grasso (limite di legge 3) e 19,50 di diossine e PCB (limite di legge 6).

In verità la Asl si era già attivata in seguito all'inchiesta avviata dalla Procura di Taranto per accertare la presenza di diossina e PCB negli alimenti. Ma solo dopo la conferenza stampa di PeaceLink è stata data un'accelerazione alla procedura di invio dei campioni per le analisi. Sulle “lentezze” degli accertamenti il quotidiano locale Taranto Sera ha aperto una sua inchiesta.

Parla Alessandro Marescotti «L’Arpa ha lo strumento per effettuare l’esame»
TARANTO - «Le analisi sul latte potrebbero essere effettuate anche qui in città». Così si esprime Alessandro Marescotti, presidente di PeaceLink, mettendo in evidenza il fatto che l’Arpa tarantina si è finalmente dotata dello spettrometro di massa ad alta risoluzione, strumento indispensabile per rintracciare la presenza di diossina. «Serve solo un po’ di buona volontà e competenza tecnica. Bastano pochi giorni per attuare il rodaggio dell’apparecchio. In meno di due settimane avremmo così finalmente chiarezza sulla salubrità del nostro latte».
TarantoSera 11 Marzo 2008
Secondo Taranto Sera, infatti, l'invio dei campioni dalla Asl a Teramo, annunciato nelle scorse settimane, non sarebbe mai stato effettuato. Il quotidiano parla addirittura di un “giallo del latte” titolando: “Diossine, spariti i campioni”.

In seguito allo “scoop” di Taranto Sera la Asl ha dichiarato che i campioni prelevati sono risultati deteriorati e non utilizzabili ai fini delle analisi. “Tuttavia la diossina - secondo il parere di chi effettua queste analisi specializzate – può essere rintracciata anche in campioni di latte deteriorati”, commentano gli attivisti di PeaceLink.

La questione del “latte e formaggio alla diossina” è scoppiata a seguito di alcune segnalazioni (in particolare del consigliere comunale di Statte Vincenzo Conte) di pecore e capre viste pascolare in terreni limitrofi all'Ilva. La Questura aveva aperto una indagine e le associazioni ambientaliste avevano chiesto controlli sugli alimenti che arrivano sulle tavole dei consumatori.

La diossina entra nel corpo umano per il 98% attraverso l'alimentazione e per il 2% attraverso l'inalazione. Da qui deriva il possibile rischio che alimenti di origine animale (latte, formaggio, carne) siano inquinati da diossina e PCB.

Note:

Per gentile concessione dell'agenzia stampa Redattore Sociale

PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Informativa sulla Privacy