Il 29 marzo a Taranto manifestazione contro l'inquinamento
''Sarà la più grande mai realizzata nella nostra città'' dice Giuseppe Merico, presidente dell'associazione ''Bambini contro l'inquinamento''. Intanto la Procura estende le indagini sulla diossina a Taranto.
27 marzo 2008 - Daniele Marescotti (Per gentile concessione di Redattore Sociale)
TARANTO - A Taranto è in programma per il 29 marzo una manifestazione contro l'inquinamento. Si preannuncia come la più grande manifestazione cittadina di questo genere fino a ora organizzata nella città che detiene il primato del 90,3% di tutta la diossina industriale italiana.
Scenderanno per strada, in un unico corteo, sia i bambini delle scuole elementari, sia gli studenti delle scuole superiori sia gli operai. A promuovere la manifestazione è l'associazione "Bambini contro l'inquinamento", fondata dal pediatra Giuseppe Merico.
L'associazione ha oggi incontrato il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola portando duemila lettere contro l'inquinamento e una delegazione di bambini. "Cerchiamo di sviluppare una coscienza ambientalistica fin dalla più tenera età - spiega Merico, fondatore dell'associazione "Bambini contro l'inquinamento" - perché siamo convinti che questo possa rappresentare la svolta storica per la città.
Anche TarantoViva alla manifestazione del 29
L'Associazione TarantoViva esprime la propria adesione alla marcia contro l'inquinamento che si terrà il prossimo 29 marzo.
Riteniamo che la questione ambientale fra i tanti gravi problemi di Taranto, in maniera subdola, sopravanzi gli altri; l'inquinamento ed i veleni emessi quotidianamente minano la salute e mortificano le speranze e la coscienza civile della nostra comunità. Siamo convinti che sia necessario un cambiamento radicale che si può realizzare solo attraverso la partecipazione e l'impegno corale della cittadinanza.
Per questo invitiamo le forze sociali e le personalità politiche presenti all'iniziativa a serbare ricordo di questa giornata ed a confermare concretamente e con coerenza, nelle azioni future, i valori e gli ideali
manifestati.
Associazione TarantoViva
www.tarantoviva.it
Quella del 29 marzo sarà la più grande mai realizzata nella nostra città". Agli organizzatori della manifestazione stanno giungendo le adesioni di varie associazioni ambientaliste e dei sindacati Cgil, Cisl, Uil.
L'iniziativa gode del sostegno anche della dirigente del Centro Servizi Amministrativi, Anna Cammalleri, che ha diramato a tutte le scuole di Taranto un'apposita circolare.
Intanto varie associazioni pugliesi lanciano un appello al Presidente Vendola: "Bisogna rendere pubblici su internet i dati sulla presenza di diossina e PCB negli alimenti analizzati dai tecnici degli istituti specializzati", hanno dichiarato Medicina democratica, l'AIL (Associazione Italiana Leucemia), il Comitato per Taranto e PeaceLink.
L'allarme diossina sembra amplificarsi dopo la morte di una pecora in un allevamento posto sotto vincolo sanitario.
Alla procura della Repubblica di Taranto si è svolto un vertice per acquisire i dati delle nuove analisi. Si fa sempre più concreta l'ipotesi dell'istituzione di un pool d'indagine di magistrati. Oggi sono stati effettuati prelievi anche alla Centrale del Latte di Taranto.