Taranto Sociale

RSS logo

Mailing-list Taranto

< Altre opzioni e info >

Aiuta PeaceLink

Sostieni la telematica per la pace:
  • donazione online con PayPal
  • donazione ONLINE con carta di credito
  • c.c.p. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009 - 74100 Taranto (TA)
  • conto corrente bancario n. 115458 c/o Banca Popolare Etica, intestato ad Associazione PeaceLink (IBAN: IT05 B050 1802 4000 0000 0115 458)
Motore di ricerca in

Lista Taranto

Articoli correlati

  • Genova - Inquinamento a Cornigliano, ora Riva paga

    Genova - Inquinamento a Cornigliano, ora Riva paga

    I piemme avevano messo sotto sequestro la cockeria delle acciaierie, per impedire che la prosecuzione dell´attività dell´impianto avesse l´effetto, inaccettabile, di gravi conseguenze per la salute dei dipendenti dello stabilimento e degli abitanti di Cornigliano
    3 maggio 2008 - Vincenzo Curia
  • L'Ilva chiede i danni per lo sciopero

    L'Ilva chiede i danni per lo sciopero

    Era da almeno un decennio che tra il re dell'acciaio, Emilio Riva, e i sindacati delle tute blu regnava la pace. Clima teso a Genova. Denunciati 27 operai della Rsu di Cornigliano. Il sindacato: «Colpo durissimo. Salta tutto»
    22 aprile 2008 - Giovanni Mari
  • Ferriera: «Esami su tutti i dipendenti»

    Ferriera: «Esami su tutti i dipendenti»

    Per la Lucchini «risultati incoraggianti» e disponibilità a estendere i controlli medici non solo nella cokeria Progetto da due milioni e mezzo di euro per migliorare la vita nello stabilimento L'aziendaha ribadito l'impegno per investire nel risanamento ambientale
    22 aprile 2008 - Maddalena Rebecca
  • Mozzarella alla diossina: quanta ne posso mangiare?

    Mozzarella alla diossina: quanta ne posso mangiare?

    Tabelle e normative alla mano abbiamo provato a fare due conti, verificando quanta mozzarella bufalina possa mangiare al giorno un consumatore abituale, sulla base dei valori delle concentrazioni di diossine fino ad ora riportati dai giornali.
    20 aprile 2008 - Vittorio Moccia
Il sindaco sulle conseguenze dell'inquinamento

Stefàno: uno screening sulle patologie cardiovascolari

Il primo progetto è denominato "Taranto, uomo e ambiente", il secondo, invece, detta le linee guida per predisporre un protocollo sugli effetti dell'inquinamento nelle patologie cardiovascolari. La diossina arriva a Talsano, Paolo VI e Statte
27 marzo 2008 - Fabio Venere
Fonte: Gazzetta del Mezzogiorno

- Il mercoledì, ormai si sa, a Palazzo di città, il sindaco riceve i cittadini ed ascolta i loro problemi. Sono trascorse da poco le ore 14 e Stefàno deve ancora concludere questa (faticosa) mattinata. Tra un incontro e l'altro, concede al taccuino del cronista qualche anticipazione.

«L'altra sera mi ha telefonato - riferisce il sindaco di Taranto - il presidente
della Provincia. Florido aveva saputo, infatti, che nelle settimane scorse avevo presentato due progetti al ministero dell'Ambiente sui quali, però, non ho ancora ricevuto alcuna risposta.

Il primo, è denominato "Taranto, uomo e ambiente", il secondo, invece, detta le linee guida per predisporre un protocollo sugli effetti dell'inquinamento nelle patologie cardiovascolari. Proprio l'altroieri, del resto, il Comune ha trasmesso nuovamente al ministero dell'Ambiente i due progetti sperando di ricevere, almeno in quest'occasione, risposta».

E così, Florido (da quel che riferisce alla «Gazzetta» lo stesso Stefàno) «si è dichiarato disponibile a sostenere finanziariamente, anche se parzialmente, il secondo progetto. La Provincia - aggiunge Stefàno - potrebbe garantire almeno il 20-30 per cento dei costi. E, quindi, il tutto non dovrebbe essere inviato alle calende greche.

Comunque - aggiunge il sindaco di Taranto - nel corso della prossima settimana, d'intesa con l'Asl Ta/1, dovremmo siglare questo protocollo».

L'obiettivo? «Verificare - spiega ancora il primo cittadino - se ci sono dei rapporti, dimostrabili su base medico-scientifica, tra la presenza di agenti inquinanti in atmosfera e i casi di patologie cardiovascolari riscontrati in città. Sarà uno screening a campione molto, molto utile».

La diossina nell'aria

«Nei giorni di campionamento delle emissioni di diossina, c'è stato impatto da parte del camino dell'agglomerato», dice il direttore generale dell'Arpa, Giorgio Assennato. Il campionamento al camino aveva dato valori di diossina doppi rispetto a quelli registrati nel corso della prima campagna di giugno.

Valori sempre nei limiti della norma italiana, ma ben al di sopra di quelli europei ed adottati in Friuli. La riprova della più elevata presenza di diossina a fine febbraio viene dai risultati delle contestuali analisi dell'aria effettuate attraverso le centraline per il monitoraggio dell'aria che hanno riscontrato valori più alti del limite massimo, pari a 0,1 picogrammi per metro cubo d'aria a Talsano, Paolo VI e Statte.

PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Informativa sulla Privacy