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I piemme avevano messo sotto sequestro la cockeria delle acciaierie, per impedire che la prosecuzione dell´attività dell´impianto avesse l´effetto, inaccettabile, di gravi conseguenze per la salute dei dipendenti dello stabilimento e degli abitanti di Cornigliano3 maggio 2008 - Vincenzo Curia
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Ormai pochissime persone mettono in dubbio la fondamentale superiorità sia fisiologica che psicologica del latte materno e dell'allattamento al seno. Nel mondo inquinato in cui viviamo, però, alcuni si domandano se il latte materno e l'allattamento al seno possano essere consigliati per ogni madre e bambino.13 aprile 2008 - Betty Crase- Due cuori in fondo al pozzo
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Reato prescritto per morte operaio Ilva
TARANTO - La Corte d'Appello di Lecce-Sezione distaccata di Taranto ha assolto per avvenuta prescrizione del reato sei imputati condannati in primo grado per omicidio colposo in relazione a un infortunio mortale avvenuto all'interno dello stabilimento Ilva il 12 maggio 1998.
Un operaio, Domenico Mele, di 28 anni, dipendente della ditta Pitrelli srl, fu investito da una fiammata durante i lavori di manutenzione alla fermata programmata del Treno Nastri 2. Il giovane aveva riportato ustioni di grave entità sull'80% del corpo e inalato gas combustibile.
La Corte d'Appello ha dichiarato il non luogo a procedere nei confronti di Luigi Capogrosso, direttore dello stabilimento siderurgico; Francesco Pitrelli, titolare della ditta Pitrelli; Pietro Sgobba, capo cantiere della ditta Pitrelli; Michele Eramo, capo squadra della ditta Pitrelli, Antonio Lesto, dirigente responsabile della manutenzione nastri e lamiere dell'Ilva; e Vincenzo Lia, capo reparto manutenzione Treno Nastri 2 del siderurgico.
In primo grado, i sei imputati erano stati condannati a pene comprese fra un anno e 9 mesi di reclusione.





