Torna la Giornata Fai, cultura e storia scoprendo i monumenti
Palazzo D'Aquino nella Città vecchia di Taranto, il Quartiere Magico dei Santissimi Cosma e Damiano a Massafra e il circuito degli Oratori delle confraternite a Martina sono i tre siti che quest'anno saranno resi fruibili al pubblico in occasione della sedicesima Giornata Fai di primavera 2008. L'evento, a carattere nazionale, che sinora ha coinvolto milioni di persone, si ripete a Taranto per il terzo anno consecutivo nell'auspicio di incrementare ancora il numero dei visitatori attratti dall'iniziativa curata dal Fondo per l'ambiente italiano, prima fondazione in Italia e seconda in Europa.
Dopo l'apertura straordinaria di Santa Maria della Giustizia, che fece registrare oltre 1.400 visitatori, e dopo quella di Palazzo Carducci, visitato da 2.300 persone, quest'anno l'evento coinvolge anche i luoghi della provincia nel tentativo di ampliare la conoscenza e la valorizzazione del nostro territorio.
Ieri, nella sede dell'istituto professionale Cabrini a Taranto, la presentazione dell'iniziativa caratterizzata, tra l'altro, dalla presenza di «apprendisti ciceroni» scelti tra gli studenti delle scuole superiori. Per Palazzo D'Aquino, uno dei più monumentali ed antichi palazzi dell'aristocrazia tarantina, costruito nel tardo '500 e oggi sede dell'Università di Bari, saranno mobilitati, sabato e domenica prossima, dalle 9.30 alle 13 e dalle 15.30 alle 18.30, gli studenti dello stesso istituto Cabrini, quelli dell'Archita e degli Ipssar di Crispiano, Leporano e «Perrone» di Castellaneta. Per l'itineriario «Alla scoperta dei Masciari» di Massafra, con apertura del Quartiere Magico dei SS Cosma e Damiano, saranno invece impegnati, dalle 9.30 alle 12,30 e dalle 16 alle 20, i ragazzi del liceo «De Ruggieri» e dell'istituto d'arte «Calò».
Infine, a Martina gli studenti degli istituti «Leonardo Da Vinci» e «Motolese» accompagneranno i visitatori lungo un itinerario che partirà dal locale ufficio Apt in piazza Roma. Le fasce orarie prescelte sono 9.30-12.30 e 14.30-17.30. Quattro i punti compresi nell'itinerario: la chiesa dell'Immacolata dei Nobili di Martina, la cappella della Natività e dei Dolori di Maria e le confraternite di Sant'Antonio da Padova e del Carmine.
Gli interessati potranno usufruire delle visite guidate a titolo gratuito, anche se sarà comunque gradito un contribuito per l'attività del Fai, fondazione nata trent'anni fa alla quale aderiscono 75mila persone e articolata in 103 delegazioni sparse in 18 regioni, dove 6mila volontari offrono il loro tempo nelle attività di tutela dei beni artistici e di conservazione del patrimonio culturale. L'iniziativa è stata illustrata dal capo delegazione Fai di Taranto, Eduardo De Sortis, alla presenza, oltre che dirigente scolastico del Cabrini, Angelo Carrieri, degli assessori alla Cultura e al Risanamento Città vecchia del Comune, Angela Mignogna e Lucio Pierri, del professor Riccardo Pagano, per l'Università di Bari, e dell'assessore all'associazionismo del Comune di Massafra, Antonio
Cerbino.






