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Ultime novita'

«Taranto sotto la lente, dai monitoraggi alle strategie»
L'ARPA organizza, nell'ambito del Salone Mediterre - la fiera dei Parchi del Mediterraneo - il convegno "Taranto sotto la lente"; la manifestazione si terrà nella giornata del 9 maggio dalleore 9.00, presso la Fiera del Levante9 maggio 2008 - ARPA Puglia
Un incontro di studio sul campionamento delle diossine
Il Comitato commenta i dati sulla diossina e a tal proposito ha indetto per questo pomeriggio alle 18, presso la sede Uil di p.le Bestat, a Taranto, un incontro pubblico con il dott. Ivano Battaglia, chimico fra i massimi esperti di tecnologie per il campionamento delle diossine8 maggio 2008 - Comitato per Taranto
Ambiente e salute tra dati e rilevazioni: come siamo messi?
Riavvolgiamo il nastro di 4 mesi. Tarantoviva fa esaminare il sangue di 10 tarantini, Peacelink esamina un formaggio. Ed è notizia di pochi giorni orsono che la magistratura richiede perizie sul caso di una tarantina affetta da leucemia che ha denunciato l'Ilva. Questa volta la musica potrebbe essere diversa.7 maggio 2008 - Associazione TarantoViva
In 24 rischiano il processo per la morte di un operaio dell'Ilva
Il 25enne Gianluigi Di Leo fu travolto da una trave. A carico degli imputati zono ipotizzati i reati di omicidio colposo e omissione di cautele contro gli infortuni sul lavoro. L'udienza preliminare è slittata al 7 ottobre prossimo.7 maggio 2008 - Giacomo Rizzo
Il sindaco Ezio Stefàno: «A fine mese gli esami sanitari»
La facoltà di Ingegneria di Taranto si dissocia dall'accordo «L'Ilva investa per migliorare l'ambiente, non pensi solo alla ricerca che ha tempi lunghi». Stefàno «Città e istituzioni devono stare insieme. La poliitica deve difendere l'Arpa e le sue professionalitàGrazie allo spettrofotometro dal 15 maggio l'Arpa potrà fare il monitoraggio continuo delle diossine».7 maggio 2008 - Maria Rosaria Clemente
«Senza riduzioni delle emissioni nessuna autorizzazione all'Ilva»
La Regione Puglia «esprimerà parere negativo per il rilascio dell'autorizzazione integrata ambientale se l'Ilva non dichiarerà di quanto ed in quale periodo di tempo intende abbassare le emissioni di diossina e degli altri inquinanti». Lo ha affermato ieri l'assessore all'Ambiente, Michele Losappio, «in relazione ai dati dell'ultima rilevazione delle diossine dei processi produttivi dell'Ilva». L'Arpa ha infatti evidenziato che rispetto ad un anno fa le emissioni di diossina sono quasi raddoppiate.
L'annuncio fatto dall'Arpa provoca anche le proteste della Uil. Dice Aldo Pugliese, segretario regionale Uil: «'L'avevamo anticipato subito per cui non siamo meravigliati: Taranto e i tarantini sono alla mercè dell'Ilva e nessuno interviene per tutelare residenti e lavoratori».
Per Pugliese, «è piuttosto curioso che l'Ilva e la Regione si siano affrettati a sostenere che presto l'inquinamento diminuirà. Ma si tratta di un disco rotto, usato così tante volte che ormai s'incanta. La Regione sa perfettamente che dal 2003 ad oggi ha sottoscritto più accordi con l'Ilva, l'ultimo dei quali, piuttosto frettolosamente, prima delle elezioni e senza convocare i sindacati.
Di questi accordi attendiamo che i vertici del siderurgico mantengano gli impegni presi. Per non parlare del piano industriale presentato nel 2005, che prevedeva interventi solo di carattere manutentorio. All'Ilva dicono che stanno sperimentando la diminuzione di queste emissioni, peccato che a Taranto la gente continui ad ammalarsi. Se si vuole avere un quadro complessivo delle emissioni - prosegue Pugliese - si dovrebbero fare controlli anche sugli altri impianti: cokeria, acciaierie, altiforni, e per finire sulle discariche. E non dimentichiamo che si attende ancora la copertura dei parchi minerali, secondo l'ultimo accordo del 23 ottobre 2006, e non risulta neanche che sia stata fatta la bonifica dall'amianto, così come la Regione non dice dove vengono smaltiti amianto e apirolio più altri rifiuti tossici e nocivi».
E anche ieri l'Ilva ha ribadito che «l'entità della riduzione delle emissioni di diossina, conseguibile grazie all'utilizzo di additivi quali l'urea, sarà possibile definirla a conclusione della campagna di monitoraggio a fine maggio. Successivamente, ed entro la fine del 2009, sarà realizzato l'impianto di additivazione dell'urea alla miscela di agglomerazione»
La Confcommercio sullo scontro in atto
«Ilva e agenzie marittime mediazione del sindaco»
Il sindaco Ezio Stefàno faccia da mediatore e da garante nella vertenza che «vede contrapposte le agenzie marittime di Taranto e l'Ilva». E' la proposta che lancia il presidente di Confcommercio, Emanuele Papalia: il sindaco, dice Papalia, «nel suo ruolo di garante super partes, medi per l'apertura di una linea di confronto tra la grande impresa e gli operatori locali. Riferendosi alla situazione delle agenzie marittime di Taranto e alle accuse di monopolio indirizzate all'Ilva, che avrebbe privilegiato una sola realtà per quest'attività, Papalia evidenzia «una situazione di disagio degli operatori e la presa di coscienza della città che, legittimamente, aspira a fruire di ricadute economico-occupazionali sul territorio derivate dall'utilizzo delle proprie risorse. Naturalmente più saranno diffusi i vantaggi, quanto più democratico si saprà rendere il mercato».
Papalia poi si sofferma sul concetto di «risorsa» evidenziando come anche gli spazi fisici (dalle servitù militari alle aree industriali) rappresentino un elemento ascrivibile alle cosiddette risorse del territorio. «Non è nostra intenzione - evidenzia Papalia - entrare nel merito della vicenda. Essa è affidata alla Magistratura che dirà l'ultima parola, ma non possiamo non considerare come, ragioni di impresa a parte, scaturisca in massima parte l'assenza di confronto e dialogo che ha caratterizzato il rapporto tra la grande industria e l'economia locale. Proprio tale rapporto si vuole e si deve recuperare perché solo in questo modo è possibile uscire da una situazione di stagnazione economica».





