Taranto Sociale

RSS logo

Mailing-list Taranto

< Altre opzioni e info >

Aiuta PeaceLink

Sostieni la telematica per la pace:
  • donazione online con PayPal
    Paypal
  • donazione ONLINE con carta di credito
  • c.c.p. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009 - 74100 Taranto (TA)
  • conto corrente bancario n. 115458 c/o Banca Popolare Etica, intestato ad Associazione PeaceLink (IBAN: IT05 B050 1802 4000 0000 0115 458)
Motore di ricerca in

Articoli correlati

  • Quanto ci tutela il Ministero della Salute?
    PeaceLink svela i retroscena dal 2002 al 2007

    Quanto ci tutela il Ministero della Salute?

    Ricerche costate un miliardo di vecchie lire e mai divulgate on-line. Analisi su diossina e PCB tutte "a norma" in territori come Taranto in cui diossina e PCB sono fin troppo presenti. Un inquietante silenzio quando in gioco c'era la vita delle persone
    19 settembre 2008 - Alessandro Marescotti
  • Seveso è a Taranto

    Seveso è a Taranto

    «La diossina dell’Ilva uccide in silenzio. Occorre far presto» Non sono mai stati così gravi e ripetuti, come negli ultimi sei mesi, gli allarmi lanciati per il capoluogo ionico. Colpa del ricatto occupazionale. Di uno scarica a barile tra governi omertosi o incapaci. E di un sindacato impotente.
    9 agosto 2008 - Stefano De Pace
  • "Stasera a casa voglio abbracciare Franca, Gabriele e Roberta, dire loro quanto li amo"
    Ecco come muore un lavoratore

    "Stasera a casa voglio abbracciare Franca, Gabriele e Roberta, dire loro quanto li amo"

    Antonino Mingolla viene avvelenato dal gas inodore e mortale col quale era costretto a combattere nel lavoro di manutenzione. Questa è la sua vita, vista dall'interno della dimensione familiare e affettiva.
  • Ecco come ridurre la diossina con le nuove tecnologie salvando la salute dei cittadini e il posto di lavoro degli operai. Le proposte di PeaceLink
    Emissioni di diossina all'Ilva di Taranto: calo del 36% aggiungendo urea nel processo produttivo. Un risultato atteso ma insufficiente rispetto al limite europeo.

    Ecco come ridurre la diossina con le nuove tecnologie salvando la salute dei cittadini e il posto di lavoro degli operai. Le proposte di PeaceLink

    L'immissione sperimentale di urea nel processo produttivo dell'agglomerato nell'Ilva di Taranto abbassa le emissioni di diossina a circa 2,5 ng I-TEQ/Nmc (nanogrammi per metro cubo normalizzato calcolati sulla base dell'Indice di Tossicità Equivalente). Sono ancora troppo alte rispetto al limite "europeo" di 0,4, in Italia già adottato nella regione Friuli Venezia Giulia. Eppure, con le tecnologie oggi disponibili nel mondo, è possibile scendere addirittura sotto il limite di 0,1 adottato per gli inceneritori anche in Italia. Ecco come eliminare quasi del tutto le emissioni di diossina anche dall'impianto di agglomerazione di Taranto.
    2 agosto 2008 - Ing. Biagio De Marzo, prof. Alessandro Marescotti

PeaceLink, "Una guida al nuovo cronoprogramma ILVA"

PeaceLink invia ai consiglieri comunali la "Guida al nuovo cronoprogramma ILVA". Se ne allega il testo integrale e si invitano i giornalisti a farne conoscere il contenuto.
26 giugno 2008 - Peacelink (Biagio De Marzo, Alessandro Marescotti)

- Negli scorsi giorni PeaceLink aveva evidenziato "a caldo" - il giorno stesso della sua pubblicizzazione sul web - i forti limiti collegati a quanto previsto per la cokeria e la riduzione della diossina.

Ora PeaceLink ha sottoposto il nuovo cronoprogramma Ilva ad una valutazione completa avvalendosi di alcune collaborazioni "in rete" e di competenze utili a comprenderne l'intera struttura.

Alla luce di tale analisi più completa, PeaceLink ha elaborato un apposito documento fornendolo ai membri della Commissione Ambiente del Comune di Taranto.

Se ne allega il testo integrale e si invitano i giornalisti a farne conoscere il contenuto.

Grazie

Alessandro Marescotti
Biagio De Marzo

Allegati

PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Informativa sulla Privacy