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Area delle Gravine Pronti 700 milioni

Settecento milioni di euro attraverso due assi di finanziamento regionale per la realizzazione del piano di gestione «Area delle gravine». Il progetto Riguarda otto Comuni della provincia ionica
22 luglio 2008 - Cesare Bechis
Fonte: Corriere del Mezzogiorno

La primavera del mandorlo delle gravine LECCE — Settecento milioni di euro attraverso due assi di finanziamento regionale per la realizzazione del piano di gestione «Area delle gravine ». Si tratta di un sito di interesse comunitario (Sic) e zona di protezione speciale (Zps) che ricade nella provincia di Taranto, il cui progetto è stato illustrato ieri mattina dall'assessore provinciale alle Aree protette, guidato da Pietro Giacovelli, e dal gruppo di tecnici, diretti dall'architetto Paolo Caramia, che ha elaborato il piano.

Sono otto i Comuni coinvolti nell'iniziativa, Laterza, Castellaneta, Ginosa, Palagianello, Mottola, Crispiano, Massafra e Statte i quali hanno anche la possbilità di integrarlo. Lo scopo di questa iniziativa, è stato chiarito ieri mattina durante l'incontro con la stampa, è di dare regole certe all'uso del territorio per salvaguardare l'habitat naturale, la biodiversità, la flora e la fauna dell'area.

Assicurare il mantenimento o il ripristino del territorio, in uno stato di conservazione soddisfacente degli habitat naturali e seminaturali e delle specie di fauna e flora selvatiche di interesse comunitario, è l'obiettivo primario in base alle finalità generali della direttiva europea di riferimento.
Questa zona per la quale è scattato il finanziamento del Por Puglia 2000/2006 (misura 1.6) si sovrappone, grosso modo, con il Parco delle Gravine, e rientra in esso. Ma non si riferisce soltanto alle presenze naturali perché richiama anche le opere dell'uomo.

«Ora noi dobbiamo guardare anche al futuro - ha spiegato l'assessore Giacovelli - e pensare al modo in cui le attività produttive presenti nell'area di interesse comunitario possano essere valorizzate in modo ecosostenibile ed ecocompatibile». Quest'area rientra nel più ampio Parco delle gravine, istituito dalla Regione Puglia nel 2005 con la legge 18. Comprende i territori della provincia ionica di Castellaneta, Crispiano, Ginosa, Grottaglie, Laterza, Martina Franca, Massafra, Montemesola, Mottola, Palagianello, Palagiano, San Marzano di San Giuseppe, Statte.

Oltre agli obiettivi ecologici ed ambientalistici il Parco si propone anche di promuovere e riqualificare le attività economiche, in particolare quelle agro-silvo-pastorali, del turismo, dell'artigianato e dei servizi, l'integrazione tra le risorse naturali, le attività umane, le risorse storico- architettoniche, i valori antropologici, le espressioni culturali, le identità delle comunità locali.

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