Taranto Sociale

RSS logo

Mailing-list Taranto

< Altre opzioni e info >

Aiuta PeaceLink

Sostieni la telematica per la pace:
  • donazione online con PayPal
    Paypal
  • donazione ONLINE con carta di credito
  • c.c.p. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009 - 74100 Taranto (TA)
  • conto corrente bancario n. 115458 c/o Banca Popolare Etica, intestato ad Associazione PeaceLink (IBAN: IT05 B050 1802 4000 0000 0115 458)
Motore di ricerca in

Articoli correlati

  • Taranto, pcb e diossina nel sangue delle pecore
    Oggi i dati sugli abitanti della zona: valori alti di veleni

    Taranto, pcb e diossina nel sangue delle pecore

    Lasciate a pascolare per mesi su terreni altamente inquinati. Ma l´azienda assicura: "Le emissioni sono state ridotte del 40%". Di certo, però, gli agenti inquinanti sono nel sangue dei tarantini. Per lo meno questo avrebbe dimostrato l´associazione Tarantoviva che in questi giorni ha controllato il sangue di una serie di tarantini.
    9 febbraio 2008

"Di fabbrica si muore" di Alessandro Langiu e Maurizio Portaluri

Martedì 19 Agosto 2008 avrà luogo il quinto appuntamento di "Ripartenze". La rassegna, organizzata da Ass. Cult. "Il Granaio", libreria "Dickens", "Artesia-servizi per lo spettacolo", "Panama Multimedia" e "Shamadà", presso la masseria "Sonar" in via Vizzarro (tra Lama e S. Vito)
11 agosto 2008 - A. Langiu & Maurizio Portaluri

Di fabbrica si muore Di fabbrica si muore

Un reportage e un testo teatrale che ricostruiscono
la storia esemplare e drammatica di un operaio

ore 22.00 presentazione del libro "Di fabbrica si muore" di Alessandro Langiu e Maurizio Portaluri,

introduce il giornalista RAI Stefano M. Bianchi.

È la storia di Nicola Lovecchio, operaio del petrolchimico di Manfredonia, alla ricerca di risposte sulla genesi di una malattia devastante che non gli lascia alcuna speranza.

La prima parte del libro, scritta da Michele Portaluri, è un lavoro d’indagine, quasi un reportage che, partendo dall’incidente che nel 1976 provocò la fuoriuscita di decine di tonnellate di arsenico dallo stabilimento (evento lasciato colpevolmente scivolare nel silenzio e nell’indifferenza) denuncia i misteri del petrolchimico.

La seconda parte è un testo di teatro di denuncia, scritto da Alessandro Langiu, in cui la drammatica vicenda di Lovecchio viene rappresentata con la forza della realtà e con un’intensità emotiva che spiazza e commuove il lettore.

Alessandro Langiu è nato a Taranto nel 1973. Autore, attore e regista di testi teatrali, racconti e sceneggiature, si occupa di tematiche sociali e ambientali. Tra i suoi ultimi lavori Otto Mesi in Residence sull’Ilva di Taranto e Venticinquemila granelli di sabbia sull’inquinamento del capoluogo ionico.

Maurizio Portaluri (1960) è medico oncologo radioterapista. Laureato e specializzato all’Università Cattolica, ha lavorato alla Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo e dal 1999 è primario all'ospedale di Brindisi.

PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Informativa sulla Privacy