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Grottaglie, sarà battaglia legale

Il Presidio Permanente chiede di fare luce sui fatti del terzo lotto. In alcuni video l’atto d’accusa: «La Polizia si è accanita contro gente inerme». E la discarica resta presidiata dalle Forze dell’Ordine
3 settembre 2008 - Salvatore Savoia
Fonte: Corriere del Giorno

Logo del Presidio Permanente GROTTAGLIE – Il giorno dopo il triste epilogo della protesta dei manifestanti contro l’entrata in esercizio del terzo lotto della discarica, al presidio permanente non si respira affatto un’aria di resa. Anzi… i legali del presidio stanno predisponendo le denunce che saranno sottoposte all’attenzione dell’autorità giudiziaria per fare luce su quanto avvenuto lunedì pomeriggio dinanzi all’ingresso del terzo lotto dell’impianto per lo smaltimento dei rifiuti speciali gestito dall’“ Ecolevante s.p.a.”.

«Il terzo lotto è entrato in esercizio senza rispettare le osservazioni avanzate dal presidio in sede di conferenza dei servizi per il rilascio dell’A.I.A.» ha spiegato ieri mattina Mino Suma nel corso della conferenza stampa convocata dal presidio. «Il terzo lotto – ha puntualizzato – è ubicato a pochi metri da una condotta principale dell’Acquedotto Pugliese, e in prossimità di alcune masserie, del santuario rupestre della Madonna delle Grazie e del centro per i diversamente abili gestito dalla cooperativa “Amici”». E spiega come sono andati i fatti lunedì pomeriggio. «Poco prima di mezzogiorno – racconta – abbiamo bloccato un camion. Abbiamo chiesto all’Arpa di eseguire dei controlli.

Quando è giunto il funzionario si è detto disponibile ad effettuare i controlli, anche alla presenza di una nostra delegazione, ma era necessario consentire al camion di conferire i rifiuti nel terzo lotto. Noi ci siamo opposti a questa decisione e successivamente c’è stato l’intervento della Polizia, che ha usato una violenza inaudita nei confronti di manifestanti inermi e pacifici. Il sindaco di Grottaglie Raffaele Bagnardi, ad un quotidiano, ha dichiarato che può testimoniare che la Polizia non ha usato violenza. Ebbene, noi diffidiamo il sindaco Bagnardi dal citare il presidio perché non era presente».

«È paradossale – ha dichiarato Tony Liuzzi del presidio – che le forze dell’ordine abbiano difeso la discarica e represso chi cerca di portare a galla elementi poco chiari». Ha poi aggiunto: «La verità dei fatti sarà documentata ed accertata nelle sedi opportune. Avremmo gradito la presenza di qualche rappresentante istituzionale di Grottaglie, invece siamo costretti a prendere atto del tentativo di delegittimare il presidio e la protesta di pacifici cittadini».

Pungente l’intervento di Ciro D’Alò. «Con quanto avvenuto ieri (lunedì, ndr) – ha dichiarato in conferenza stampa – si è dato corso ad un teorema secondo cui il potere deve incidere sulla gente che vuole dissentire dalle scelte dei governanti». Ed in merito all’intervento degli uomini delle forze dell’ordine: «I manifestanti hanno semplicemente opposto una resistenza passiva, che, secondo quanto stabilisce la Corte di Cassazione, non è reato. Pertanto non comprendiamo perché le forze dell’ordine abbiano usato i manganelli su gente inerme e, soprattutto, quando i camion erano già entrati nel terzo lotto. Noi non siamo facinorosi. Lo sono coloro che non erano presenti e che hanno dichiarato che non è stata usata violenza nei nostri confronti.

Abbiamo visionato i video: li utilizzeremo per sporgere denuncia alle autorità giudiziarie affinché venga fatta chiarezza. Devono spiegare perché sono stati usati manganelli e perché sono stati tirati calci e pugni contro manifestanti inermi. Potevano spostare i cittadini senza usare violenza. Ieri (lunedì, ndr) si è svolta una manifestazione pacifica e non violenta». Antonio Sanarica ha parlato, invece, di «accanimento delle forze dell’ordine». «Alla fine abbiamo contato circa venti feriti, tutti refertati. A noi non interessa fare la guerra alla Polizia. Noi vogliamo ripristinare la legalità. Vogliamo impedire l’apertura dell’ennesima discarica. Rifiutiamo il fatto che si possa mettere sotto i piedi la dignità dei cittadini».

Intanto ieri sera sono stati proiettati a San Marzano, in piazza Milite Ignoto, i video dell’altro pomeriggio. E stasera, alle ore 20, saranno proiettati a Grottaglie, in piazza Principe di Piemonte. Nel frattempo, l’ingresso del terzo lotto della discarica è presidiato dalle forze dell’ordine.

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