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Prestigiacomo - Vendola: scintille sull'ambiente

Vendola: Il Ddl sulle emissioni di diossina non è stato varato contro le industrie o contro il governo nazionale ma a tutela dei cittadini e delle cittadine di Taranto. Il Ministro: La giunta Vendola ha deciso di scatenare una bagarre strumentale
Fonte: Nuovo Quotidiano di Puglia - Taranto - 20 novembre 2008

Nichi Vendola
"La giunta Vendola ha deciso di scatenare una bagarre strumentale contro il Governo Berlusconi sul tema dell'ambiente e lo fa sulla pelle dei pugliesi". "Il ministro Prestigiacomo risponde con gli insulti alle proposte del governo regionale pugliese": è guerra aperta tra il ministro dell'ambiente e il governatore della Puglia. La partita in gioco è la riduzione di emissioni di diossina nell'aria a Taranto: la giunta regionale ha varato un disegno di legge che abbatte drasticamente il tetto.

"Il livello di bassezza e violenza delle dichiarazioni che si susseguono da parte di esponenti della giunta nei miei confronti - ha detto Stefania Prestigiacomo - non può che tradursi in una difficoltà a proseguire quel lavoro, dal mio punto di vista positivo, avviato insieme agli enti locali per risolvere gli annosi problemi legati all'inquinamento di parte del territorio pugliese".

Il presidente della Regione Puglia, Vendola, "si sta assumendo una grave responsabilità che non gli frutterà in termini di consenso dell'opinione pubblica pugliese cha sa perfettamente come il ministero dell'Ambiente stia lavorando con serietà e determinazione per risolvere i problemi senza minacciare i livelli occupazionali".

In particolare "sul caso Ilva la commissione Aia, che opera presso il ministero dell'ambiente, proseguirà nei suoi accertamenti, e con le sue prescrizioni condurrà l'ilva a ridurre le emissioni entro i limiti fissati dai parametri europei nei temi dettati dalle normative Ue. Ciò anche senza la collaborazione della giunta Vendola"

"Ancora una volta, forse la terza o la quarta - afferma Vendola - dopo gli inviti alla collaborazione istituzionale, il ministro Prestigiacomo risponde con gli insulti alle proposte del governo regionale" replica Nichi Vendola. "Il Ddl sulle emissioni di diossina e furani dagli impianti come l'Ilva - continua Vendola - non è infatti stato varato contro le industrie o contro il governo nazionale, ma a tutela dei cittadini e delle cittadine di Taranto che devono sopportare da anni il picco di massimo inquinamento nazionale, così come l'esperienza pugliese della produzione e della ricerca sulle energie alternative dovrebbe essere un vanto per l'intero Paese"."Quello del ministro - conclude Vendola - è un pensiero e un modo di lavorare inquinanti, anche visto che ai protocolli innovativi su eolico e idrogeno e alle proposte per limitare le emissioni nocive si continua a rispondere in un modo del tutto insostenibile".

"Sosteniamo il disegno di legge della giunta regionale e chiediamo all'Ilva di impegnarsi di più e più presto nel garantire il monitoraggio per orientare gli interventi", ha detto il direttore dell'Agenzia regionale per l'ambiente, Giorgio Assennato, ascoltato ieri, insieme con l'assessore all'Ambiente, Michele Losappio, dalla commissione consiliare Ambiente della Regione Puglia, in vista dell'approdo, nell'aula consiliare, del disegno di legge adottato dalla giunta.

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