Taranto Sociale

RSS logo

Mailing-list Taranto

< Altre opzioni e info >

Aiuta PeaceLink

Sostieni la telematica per la pace:

  • donazione ONLINE con carta di credito
  • c.c.p. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009 - 74100 Taranto (TA)
  • conto corrente bancario n. 115458 c/o Banca Popolare Etica, intestato ad Associazione PeaceLink (IBAN: IT05 B050 1802 4000 0000 0115 458)
Motore di ricerca in

Lista Taranto

...

Articoli correlati

  • Dioxin Free
    Cosa dicono i parlamentari

    Dioxin Free

    Un disegno di legge redatto in orario scolastico da alcuni studenti dell'Istituto Righi. E' un progetto didattico dal titolo "Un giorno al Senato". Nell'incontro a Roma cinque senatori e due deputati si sono detti favorevoli a presentare il Disegno di Legge "Dioxin Free"
    12 ottobre 2011 - Alessandro Marescotti
  • Taranto: la Asl blocca la vendita delle cozze del primo seno del Mar Piccolo
    Le analisi sono state compiute dall’istituto zooprofilattico di Teramo

    Taranto: la Asl blocca la vendita delle cozze del primo seno del Mar Piccolo

    Dai prelievi effettuati il 13 giugno, sarebbero risultati valori medi di pcb (policlorobifenili) e diossina sommati superiori agli 8 picogrammi per grammo previsti dalle norme.
    22 luglio 2011 - ANSA
  • L'inquinamento? E' tutta una balla
    Accade in queste ore. Il foraggio potrebbe arrivare in varie regioni italiane

    L'inquinamento? E' tutta una balla

    Raccolgono il foraggio vicino all'Ilva e all'inceneritore di Taranto. Attorno all'area industriale le pecore continuano a pascolare. Ecco le balle che tutti possono vedere. Gli animali che potrebbero mangiare inquinanti cancerogeni. Sulle tavole arriverà carne, latte e formaggio.
    18 giugno 2011 - Associazione PeaceLink
  • Autorizzazioni Integrate Ambientali

    Inquinamento industriale, Italia condannata

    La Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha condannato l’Italia per inadempimento in relazione alla direttiva IPPC
    1 aprile 2011
Viaggio tra i pensieri della famiglia Fornaro, rovinata dalla diossina che ha contaminato la masseria.

Come una clessidra senza sabbia...

Il tempo nella casa della famiglia Fornaro ha cambiato il suo naturale corso, così come il senso della vita che girava attorno ad esso ora cerca una nuova collocazione, e nuovi stimoli per continuare a credere in un futuro migliore.
15 luglio 2009 - Mariangela Franco

Il tempo scorre sempre troppo veloce per chi lo marca stretto, e così si finisce per prendere le distanze dal passato e dal futuro pur di cercare delle risposte sul presente e su ciò che da esso ci si aspetta.
Oggi il tempo sembra non bastare mai e se ieri il suo scorrere prefigurava l'avvento di tempi migliori, oggi per chi vive una situazione di disagio, rappresenta il bisogno di frenarlo, di rallentarlo per poterlo spremere il più possibile.
E' questa l'aria che si respira in casa Fornaro, mentre ci si appresta alle faccende quotidiane, il più delle volte come se nulla fosse mai accaduto, perché nonostante la routine non sia più la stessa la vita deve andare avanti e la volontà di restare in piedi è più forte di qualsiasi caduta.
La sensazione di aver perso il controllo sulla direzione di marcia è quasi palpabile nelle parole del patriarca " don Angelo" Fornaro, così come negli sguardi, nei silenzi e spesso nei sorrisi dei suoi figli.

Mi convinco che è successo tutto troppo in fretta, come quando si lascia libera una pallina di piombo su un piano inclinato... cosa succede?
La pallina scivola e più scende più acquista velocità... non la si riesce a fermare... dritta fino a terra!
Così anche per gli allevatori... vincolo sanitario... abbattimento... il tempo dell'abbandono e la pallina continua a correre.... ma non trova ancora il fondo, non c'è ancora niente e nessuno che riesca ad arrestarne la caduta libera. panorama di casa Fornaro

Le giornate trascorrono in un attesa perenne, quasi radicata, spasmodica, e oltre le parole il muro appare ancora troppo alto e troppo robusto per essere scavalcato.
Da dove si viene poco importa ormai e dove si sta andando sembra non interessare, come Pilato ci si lava le mani davanti all'innocenza, ma la tolleranza non è una soluzione e questo i Fornaro lo sanno bene e combattono ogni giorno non solo contro la paura e l’ansia del futuro, ma anche contro chi cerca e vuole dimenticarli liberando davanti ai loro occhi lo spettro dell'abbandono.
Il calendario sta ingiallendo sulla parete, le pagine non scorrono più, gli occhi puntano ogni giorno il panorama che offre la loro finestra e l'energia e la voglia di andare avanti continuano a tessere l'auspicio di promesse che possano divenire realtà.

PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Informativa sulla Privacy