Taranto Sociale

RSS logo

Mailing-list Taranto

< Altre opzioni e info >

Aiuta PeaceLink

Sostieni la telematica per la pace:

  • donazione ONLINE con carta di credito
  • c.c.p. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009 - 74100 Taranto (TA)
  • conto corrente bancario n. 115458 c/o Banca Popolare Etica, intestato ad Associazione PeaceLink (IBAN: IT05 B050 1802 4000 0000 0115 458)
Motore di ricerca in

Articoli correlati

  • Incontro di PeaceLink su educazione ambientale e cittadinanza attiva
    Al Liceo Pedagogico e delle Scienze sociali "Vittorino da Feltre" di Taranto in via Polibio 44

    Incontro di PeaceLink su educazione ambientale e cittadinanza attiva

    Diritto all'ambiente, uso del web, una panoramica di Taranto e di come affrontare le emergenze ambientali con un taglio pedagogico
    31 marzo 2010 - Associazione PeaceLink
  • Diossina: il colosso siderurgico Ilva perde le staffe. Ma intanto a Taranto non si può più pascolare
    Polemica fra Arpa Puglia e Ilva sulla divulgazione dei dati ambientali

    Diossina: il colosso siderurgico Ilva perde le staffe. Ma intanto a Taranto non si può più pascolare

    La più grande acciaieria europea si irrita perché PeaceLink ottiene dall'Arpa Puglia i più recenti dati sulla diossina e li fornisce per una pubblica divulgazione. E intanto la Regione Puglia vieta il pascolo un un raggio di 20 chilometri dall'area industriale: c'è troppa diossina. Il bestiame si contamina e la gente si prende il cancro.
    12 marzo 2010 - Alessandro Marescotti
  • Babbo Natale porta la vittoria a Taranto: l'Ilva adotterà le migliori tecnologie antidiossina
    La vignetta natalizia di PeaceLink

    Babbo Natale porta la vittoria a Taranto: l'Ilva adotterà le migliori tecnologie antidiossina

    PeaceLink e il movimento dei cittadini che si batte per la salute hanno ottenuto un risultato importante: nel 2010 saranno applicate tecnologie per scendere sotto il limite di 0,4 nanogrammi di diossina a metro cubo. Un risultato impensabile sino all'anno scorso. Adesso occorre il controllo continuativo dei fumi.
    24 dicembre 2009 - Alessandro Marescotti
  • La nostra campagna DIOXIN FREE
    Un bombardiere in meno in cambio di oltre 200 laboratori antidiossina

    La nostra campagna DIOXIN FREE

    L'informazione ai consumatori oggi è negata. E' mai possibile che sulle confezioni di uova ci sia scritto "OGM free" e non ci sia scritto anche "DIOXIN free"?
    22 dicembre 2009 - Associazione PeaceLink
Lettera alla Regione Puglia

Prime decisioni regionali su "Alta concentrazione di diossina nel fegato di pecore e capre a Taranto"

25 agosto 2009 - Associazione PeaceLink

PeaceLink

casella postale 2009

74100 Taranto

Taranto 20 agosto 2009

Ns rif: Dioxin/20.8.09.

Al Dr. Tommaso FIORE

Assessore alla Salute Regione Puglia.

e, p.c. On. Nichi VENDOLA

Presidente Regione Puglia

Dr. Onofrio INTRONA

Assessore all’ambiente Regione Puglia

Dr. Dario STEFANO

Assessore all’agricoltura Regione Puglia

Oggetto: Prime decisioni regionali sulla "Alta concentrazione di diossina nel fegato di pecore e capre a Taranto"

Dal Comunicato stampa del 11.8.2009 apprendiamo che l’Assessorato regionale alla salute, di concerto con l'Assessorato all'Agricoltura, ha preso alcune decisioni riguardanti la presenza di diossina negli allevamenti di ovini e caprini insistenti in aree limitrofe all'area industriale di Taranto. E' ragionevole pensare che una spinta in tal senso sia venuta dalla lettera raccomandata A.R. Prot. AIL n. 427/09 del 16 luglio 2009 inviata alle massime autorità sanitarie, e quindi anche all'Assessore alla sanità della Regione Puglia, dalle associazioni raggruppate in "ALTAMAREA contro l'inquinamento", del cui comitato di coordinamento fa parte anche la nostra associazione PeaceLink, lettera avente per oggetto "Alta concentrazione di diossina nel fegato di pecore e capre a Taranto".

Comprendiamo bene la "prudenza istituzionale" che vi fa dire che "i dati in possesso della Regione Puglia non sono allarmanti" e nel contempo siamo sicuri che seguirete la vicenda con il rigore scientifico e l'impegno umanitario che vi contraddistinguono come sanitari e come Amministratori di sanità. Nella lettera di ALTAMAREA, in realtà, si delineava un fenomeno molto preoccupante che richiedeva una corposa serie di provvedimenti, in merito ai quali il già citato comunicato stampa può essere considerato un primo passo.

PeaceLink, insieme alle altre associazioni di "ALTAMAREA contro l'inquinamento", vista la serietà e rigore dei temi trattati, si aspettava maggiore considerazione da parte vostra anche attraverso una politica di confronto con chi ha sollevato il problema.

Noi insistiamo per conoscere integralmente i provvedimenti da voi adottati e i propositi degli Assessorati competenti sugli altri gravi temi posti nella già citata lettera di ALTA MAREA. E soprattutto CHIEDIAMO che tutte le analisi siano messe su Internet con I RAPPORTI DI PROVA che riportano i valori riscontrati in fegati, muscolo, latte, ecc.

Ribadiamo, inoltre, che in qualità di "pubblico interessato" ci aspettiamo di PARTECIPARE, al pari delle associazioni degli allevatori, al tavolo tecnico-politico istituito "al fine di gestire la problematica della contaminazione da diossine e Pcb nelle produzioni zootecniche". Un diniego in tal senso, oltre che contrario allo spirito ed alla lettera della Convenzione di Aarhus, sarà considerato anche come prova di grave inimicizia nei confronti di un movimento che da anni si batte in termini propositivi contro l'inquinamento ambientale a Taranto.

Per PeaceLink

Alessandro Marescotti - Presidente Nazionale

Biagio De Marzo- Portavoce nodo di Taranto

PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Informativa sulla Privacy