Enipower Taranto, la centrale termoelettrica che vogliono triplicare
Ecco la lettera dell'ENI che non ci piace. La pubblichiamo per dire nuovamente: NO!
Si tenta di sostituire il controllo 24 ore su 24 ("campionamento continuo") dei Composti Organici Volatili (alcuni dei quali cancerogeni) con "controllo semestrale"
22 ottobre 2009 - Alessandro Marescotti
Mentre la delegazione di Altamarea (coordinamento associazioni e cittadini contro l'inquinamento) è a Roma al Ministero dell'Ambiente in una audizione ufficiale (verrà ribadito e motivato il NO all'aumento di potenza di Enipower), pubblichiamo integralmente la lettera dell'ENI. Un esempio di quello che non dovrebbe essere proposto in una città superinquinata come Taranto.

Allegati
- Lettera ENI al Ministero dell'Ambiente (329 Kb - Formato jpeg)EniContiene la richiesta di accantonamento del campionamento continuo delle sostanze organiche volatili. L’ENI, rivolgendosi al Ministero dell’Ambiente, aggiunge: “Vogliate quindi provvedere alla correzione dei documenti nella loro versione finale”. L'Arpa ha smentito di aver mai dato il consenso all'ENI.





