Una nuvola rossa, nuove accuse all'Ilva dagli ecologisti
Ancora sotto accusa l'impianto di depolverazione dell'acciaieria 2 dello stabilimento siderurgico di Taranto.
L'ambientalista Fabio Matacchiera documenta con due fotografie, scattate ieri alle 16.30, una nuvola rossastra che si libera in aria dagli impianti. "Risulta evidente - afferma - come il sistema di depolverazione , appena inaugurato, ancora non funzioni".
La stessa segnalazione di malfunzionamento venne fatte dalle associazioni ambientaliste lo stesso giorno dell'inaugurazione del meccanismo di abbattimento delle polveri. Era il 14 Gennaio, 18 giorni fa, quando fu fissata su foto la fuoriuscita di polvere da dove non avrebbe dovuto esserci anche se un'ora prima dell'avvio del nuovo impianto. L'azienda ne fece verificare il corretto funzionamento dalla ditta costruttrice, la Alstom Power , e comunicò che il tempo stimato perchè andasse a regime era di 30 giorni. A metà percorso dal giorno in cui il Presidente Nichi Vendola, il Sindaco Ezio Stefàno e Fabio Riva inaugurarono l'aspiratore di fumi, Matacchiera documenta altra fuga di polveri. " E' scontato - conclude - che ci siano continue anomalie negli impianti dell'Ilva e che questo nuovo apparato non riesce a funzionare come dovrebbe in un'acciaieria che ha sicuramente problemi di vetustà. Questo episodio, accaduto davanti a tanti testimoni, insieme a quelli relativi alle continue fuoriuscite dai camini dell'Ilva di fumi di varia natura, costituisce un ulteriore grave pericolo per coloro che abitano a pochi metri di distanza dall'area industriale".






