L’appello dei pediatri: sull’inquinamento dell’aria passare subito ai fatti per salvare la salute dei bambini
L’appello dei pediatri: sull’inquinamento dell’aria passare subito ai fatti per salvare la salute dei bambini. E’ di pochi giorni fa la pubblicazione del comunicato stampa: “Aria pulita, un diritto per noi e per i nostri bambini”, che è stato pubblicato online da Italia News, La mia aria, Salute Europa, Bambino naturale, Certi News.
“Le nostre città sono inquinate. Di smog ci si ammala e si muore. I bambini sono i più esposti. Invitiamo i nostri politici, le istituzioni e i pediatri a realizzare al più presto tutte le azioni necessarie per il miglioramento della qualità dell'aria, come indicato dal Piano d'azione per l'Europa sull'ambiente e la salute dei bambini e dall'Organizzazione mondiale della salute”.
E’ l’appello dell'Associazione Culturale Pediatri (ACP) - con il suo gruppo di studio sull'inquinamento Pediatri per un mondo possibile - che chiede a politici, Istituzioni, operatori sanitari e pediatri di prendersi cura nei fatti dell'emergenza inquinamento dell'aria.
"Respirare aria pulita è un diritto fondamentale per la salute e il benessere di tutti e soprattutto per i più piccoli" - dichiarano i Pediatri per un Mondo Possibile dell'ACP che ammoniscono "è il momento di passare dalla presa d'atto alle azioni possibili".
Una presa di posizione chiara e netta di medici e pediatri che tutti i giorni hanno a che fare con la salute dei bambini e che fa pensare e che si aggiunge alla crescente mole di studi, a tutti i livelli, sui gravi rischi per l’infanzia derivanti da una mal’aria.
Su queste problematiche abbiamo rivolto alcune domande a Giuseppe Primavera, pediatra di famiglia con studio a Palermo e esponente del Gruppo Pediatri per Un Mondo Possibile dell’ACP.





