Taranto Sociale

RSS logo

Mailing-list Taranto

< Altre opzioni e info >

Aiuta PeaceLink

Sostieni la telematica per la pace:

  • donazione ONLINE con carta di credito
  • c.c.p. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009 - 74100 Taranto (TA)
  • conto corrente bancario n. 115458 c/o Banca Popolare Etica, intestato ad Associazione PeaceLink (IBAN: IT05 B050 1802 4000 0000 0115 458)
Motore di ricerca in

Lista Taranto

...

Articoli correlati

  • Piano di comunicazione alla popolazione sul rischio nucleare
    Il documento dalla Prefettura di Napoli

    Piano di comunicazione alla popolazione sul rischio nucleare

    Non possiamo dimenticare che il Mediterrano è ancora una volta teatro di guerra e l'intervento occidentale pone seri rischi per lo scoppio di tragedie nucleari.
    2 aprile 2011 - Comitato Pace Disarmo e Smilitarizzazione Campania
  • Haiti. L’innocenza violata
    Libro di Marco Bello e Alessnadro Demarchi

    Haiti. L’innocenza violata

    Chi sta rubando il futuro del paese?
    3 febbraio 2011 - Flaviano Bianchini
  • L’utopia della raccolta differenziata
    Dalla Campania l’emergenza rifiuti rischia di travolgere l’Italia

    L’utopia della raccolta differenziata

    La Campania è in uno stato di emergenza, ma non si tratta di un’emergenza d’oggi. E il resto del paese deve darsi da fare se non vuol esser travolto da una montagna di spazzatura che continua a crescere
    9 aprile 2008 - Giacomo Alessandroni
  • L´inceneritore mitizzato

    L´inceneritore mitizzato

    «Siamo nel 2008 e in Campania non esiste ancora un´idea concreta su come organizzare il ciclo dei rifiuti. Sono molto preoccupata». Con queste parole Pia Bucella, responsabile della direzione Ambiente dell´esecutivo dell´Unione Europea, bolla il disastro ambientale campano, ammonendo: «La direttiva europea sui rifiuti esiste da 33 anni. E non è troppo ambizioso chiedere alla Campania di rispettarla»
    17 febbraio 2008 - Aldo Loris Rossi
Depositata ieri mattina in via Marche la prima informativa inserita nel fascicolo

Procura : Aperta l'inchiesta

Le indagini sono dirette da Sebastio e dal pm Buccoliero
Annalisa Latartara
Fonte: Corriere del Giorno - 09 aprile 2010

Detto fatto. Dopo il sopralluogo effettuato l'altro giorno in raffineria, ieri mattina il procuratore della Repubblica Franco Sebastio ha aperto l'inchiesta sul disastro sfiorato. Una nube di fumo nero

L'incidente avvenuto nello stabilimento Eni, alle due e un quarto della notte fra martedì e mercoledì, avrebbe potuto provocare delle vittime. Per fortuna non ci sono state conseguenze per i dipendenti ma la gravità dell'episodio e la paura suscitata nella popolazione tarantina restano. Dal procuratre è stato interpretato come un campanello d'allarme da non lasciare inascoltato. Per questo l'altro giorno, insieme agli agenti della Digos, il magistrato ha deciso di fare un “blitz” in raffineria per un incontro con i vertici aziendali. Poi ha sollecitato Vigili del Fuoco e Arpa a fornirgli con la massima urgenza una relazione preliminare con una ricostruzione dettagliata di quanto accaduto.

La prima informativa, quella dei Vigili del Fuoco, è arrivata ieri mattina. Il carteggio con una prima ricostruzione dei fatti ha consentito all'ufficio del procuratore di aprire un fascicolo che da ieri mattina è sulla sua scrivania.

Adesso è attesa la relazione dei tecnici dell'Arpa che andrà ad integrare la documentazione del fascicolo destinato ad aumentare di volume in questi giorni.Non è stato ancora ipotizzato alcun reato e non ci sono nomi iscritti nel registro degli indagati. «Quando avremo gli elementi concreti per una esatta ricostruzione dell'accaduto potremo valutare per quale ipotesi di reato dovremo procedere. L'obiettivo della Procura è quello di fare chiarezza sull'incidente e sulle eventuali responsabilità. E' avvenuta un'esplosione in uno stabilimento industriale e il compito della magistratura è quello di attivarsi per indagare. Ed è quello che stiamo facendo». Ha spiegato il pro- curatore Sebastio.

L'inchiesta sarà condotta dallo stesso procuratore capo e dal sostituto Mariano Buccoliero, il magistrato di turno della sezione reati ambientali e infortuni sul lavoro della Procura. Dagli uffici di via Marche potrebbero essere disposti anche degli accertamenti tecnici. Questo, molto probabilmente, dipenderà anche dagli elementi che la Procura avrà a disposizione dopo le verifiche dei Vigili del Fuoco e dell'Arpa.

PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Informativa sulla Privacy