PeaceLink chiede all'Arpa Puglia se il liquido del trasformatore Ilva incendiatosi sia cancerogeno e mutageno
Al prof. Giorgio Assennato
Direttore Generale dell'Arpa Puglia
Gentile Direttore,
invio questa richiesta di informazioni preoccupato per l'incendio al trasformatore dell'Ilva e per lo sversamento del liquido dielettrico in esso contenuto.
Chiedo in particolare:
se l'olio minerale del trasformatore Ilva incendiatosi ammonti a 38 tonnellate e quanta parte sia andata dispersa nell'ambiente;
se sia olio naftenico e paraffinico
se tale olio sia mutageno e cancerogeno
se sia stato analizzato dall'Arpa
se nella scheda di sicurezza del liquido che i lavoratori hanno diritto di consultare - in base alle normative vigenti sulla sicurezza - appaiano le frasi "può provocare il cancro" e "può provocare alterazioni genetiche ereditarie"
se risulta corretto dire - sulla base dei dati Minambiente
(http://www.dsa.minambiente.it/SITODESC/Show.aspx?Id=887) -
che a tali sostanze (oli naftenici paraffinici) si possano associare queste FRASI DI RISCHIO:
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Frasi di rischio: |
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- se sia stato rispettato da Ilva il comma 4 dell'art. 72-quater (Valutazione dei rischi) della 626 (oggi trasfusa nel testo unico)
e se quindi nel DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI dell'Ilva vi sia l'informazione ai lavoratori circa il fatto che
quell'olio PUO' PROVOCARE IL CANCRO.
- dove sia finito l'olio sversato, se nel Mar Grande o nel Mar Piccolo.
Il database tossicologico Minambiente riporta
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Classe e categoria di pericolo: |
Carc. 1B Muta. 1B Asp. Tox. 1 |
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Indicazioni di pericolo: |
H350 H340 H304 |
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