Taranto: Ilva; Bonelli (verdi) su incidente a trasformatore Ilva indaga l'Europa
"Aria pulita e i cittadini si sostituiscono alle istituzioni che avrebbero il dovere di tutelare il diritto alla vita, alla salute pubblica e all’ambiente ma che, al contrario, mostra un atteggiamento ambiguo e inefficace, divenuto ancora più insopportabile alla luce delle gravi emergenze che investono il territorio jonico - conclude Bonelli -. Le misure da adottare per restituire un futuro a Taranto non possono ammettere ulteriori ritardi né esitazioni"
Ecco la traduzione della della lettera del delegato Thomas L.W. Verheye (Commissariato Ambiente Ue)
“L’impianto Ilva di Taranto è stato oggetto di reclami nel passato e la Commissione sta seguendo molto da vicino questa situazione. Essendo un impianto siderurgico, è sottoposto alla direttiva IPPC del 2008 e, in considerazione della grande quantità di sostanze prodotte, anche alla Direttiva Seveso (96/82/EC). In questo contesto, abbiamo richiesto approfondimenti presso le autorità italiane per conoscere le autorizzazioni rilasciate, le circostanze e le relative misure adottate dalle autorità competenti a seguito del verificarsi del suddetto incidente”.





