Taranto Sociale

RSS logo

Mailing-list Taranto

< Altre opzioni e info >

Aiuta PeaceLink

Sostieni la telematica per la pace:

  • c.c.p. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009 - 74100 Taranto (TA)
  • conto corrente bancario n. 115458 c/o Banca Popolare Etica, intestato ad Associazione PeaceLink (IBAN: IT05 B050 1802 4000 0000 0115 458)
Motore di ricerca in

Lista Taranto

...

Articoli correlati

  • Cosa è e come funziona

    Osservatorio mortalità

    A Taranto PeaceLink inaugura oggi questa esperienza. Vi presentiamo qui tutti gli aspetti tecnici che possono essere esportati in tutte le realtà italiane caratterizzate da alti impatti ambientali e sanitari.
    13 aprile 2017 - Alessandro Marescotti
  • Osservatorio mortalità

    13 aprile 2017 - Alessandro Marescotti
  • Servizio TG3

    "La Mamma cattiva"

    Nel frattempo il Consiglio comunale di Taranto vota contro l'Osservatorio Mortalità, un progetto di informazione in tempo reale che sarebbe stato a costo zero per il Comune. Meglio non conteggiare le vittime dell'inquinamento
    1 aprile 2017 - Alessandro Marescotti
  • Osservatorio mortalità bocciato
    Taranto, non passa la proposta elaborata di PeaceLink

    Osservatorio mortalità bocciato

    Consigliere PD: "Da Taranto non devono più partire messaggi negativi di morte"
    31 marzo 2017 - Alessandro Marescotti

Quartiere Tamburi

3 aprile 2017 - Alessandro Marescotti

 

Lo sapete come sono cambiate le coscienze nel quartiere Tamburi? Nell'estate del 2012 cominciarono ad arrivare tanti giornalisti giornalisti e descrivere il quartiere e i suoi abitanti. Ne accompagnai nel quartiere veramente tanti, provenivano dalle più svariate nazioni del mondo. Mi ricordo in particolare un giornalista tedesco, con un gran microfono giallo, che con voce alta e stentorea descriveva in tedesco il quartiere, sembrava dovesse fucilare tutti con il suo tono di voce. La gente si affacciava dai balconi. Cominciava a capire che erano diventati oggetto di studio e di stupore.

Dal quel momento in poi si accorsero un po' tutti di aver accettato in vivere un quartiere anomalo in un quartiere che i giornalisti decsrivevano come inaccettabile, si accorsero di essere osservati come esemplari per uno studio antropologico. Cominciarono a chiedersi come mai la politica li avesse trattati come bestie.

La corazza di abitudine e di assuefazione venne lesionata dal senso di vergogna, come quando arriva un giornalista e ti trova lercio e in mutande.

Fu in quel torrido agosto del 2012 che qualcosa si modificò nelle coscienze, e se in passato eravamo noi ad essere presi in giro ("gli ambientalisti", come se fosse un titolo dispregiativo), da quel momento anche i più sbruffoni e abbrutiti furono colti da un senso di ripensamento: forse avevano accettato per troppo tempo di vivere nella sporcizia e nei veleni.
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies