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Taranto in rete per il fronte del “Sì”
Finalmente Taranto alza la testa, dice basta e inizia a crescere un’onda, come impercettibile, incontrollabile che invade le televisioni, la stampa nazionale e la rete. Insomma del dramma del ‘’caso Taranto’’ si inizia a parlare.4 novembre 2008 - Ludovica Cassetta
Una domenica contro i rifiuti
Il Presidio “No discariche” si mobilita contro inceneritori, discariche e piattaforme. In occasione della manifestazione si affronterà nuovamente il problema della discarica grottagliese.4 novembre 2008
Chi e come controlla l’Eni?
Accerchiare Ilva è più facile, Eni e Cementir non potrebbero sottrarsi ad eventuali controlli. A meno che sappiano come muoversi negli ambienti che contano.4 novembre 2008 - Marcello Di Noi
Caso-Ilva, un medico racconta
Parla Patrizio Mazza, primario del reparto di Ematologia dell’Ospedale “Moscati” di Taranto che ha diagnosticato a un ragazzino di 13 anni l’adenocarcinoma del rinofaringe. L’inquinamento a Taranto è presente da molto tempo e sulle malattie pesa l’effetto dell’accumulo delle sostanze tossiche4 novembre 2008 - Ilario Galati
Ilva di Taranto, la crisi non è solo ambientale
Accusata di causare gravi problemi di inquinamento, la proprietà “risponde” con la cassa integrazione per duemila operai. E due associazioni paventano anche un rischio di radioattività.4 novembre 2008 - Francesco Pota
Rigassificatore
- Oggi conferenza stampa di Gianni Liviano, consigliere comunale tarantino critico nei confronti del rigassificatore
Rigassificatore a Taranto: cresce l'opposizione delle associazioni ambientaliste: “Impianto a rischio”
Un duro documento critico è stato diramato dalle associazioni ambientaliste LIPU, WWF e Italia Nostra che hanno dichiarato: “Un rigassificatore costruito nelle vicinanze delle raffinerie di Taranto trasformerebbe, anche un piccolo incidente, in un evento catastrofico”.31 gennaio 2006 - Daniele Marescotti - Nella città jonica vi sono già dieci impianti ad alto rischio
A Taranto virata pro-rigassificatore dei DS
Senza nessuna consultazione democratica il DS tarantini si accorgono da un giorno che i loro dirigenti hanno cambiato linea. Perché? Non lo sanno. Il disorientamento è assoluto. Ma la linea ora è chiara: disco verde della Quercia al rigassificatore nella città a più alto rischio del Mezzogiorno16 gennaio 2006 - Alessandro Marescotti
Comunicato stampa sul rischio rigassificatore a TarantoProdi: "I rigassificatori sono assolutamente sicuri". E allora perché sono sottoposti alla direttiva Seveso?
L'iter procedurale per il rigassificatore di Taranto sta andando avanti inesorabilmente. La Gas Natural ha acqusito i nullaosta e le autorizzazioni tecniche. Dopo di che la questione approderà entro un mese al consiglio comunale di Taranto.19 novembre 2005 - Alessandro Marescotti
Uno scenario inquietante se il rigassificatore sorgesse vicino alla città e al polo industrialeSe una nave carica di metano diventa una bomba atomica
Le bombe FAE al metano sono state progettate per sostituire le armi nucleari di ridotta potenza e per essere impiegate per attaccare bersagli corazzati. Il gas metano di una nave metaniera - se esplodesse - potrebbe distruggere edifici nel raggio di 84 chilometri15 novembre 2005 - Alessandro Marescotti
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