Taranto Sociale

RSS logo

Mailing-list Taranto

< Altre opzioni e info >

Aiuta PeaceLink

Sostieni la telematica per la pace:

  • donazione ONLINE con carta di credito
  • c.c.p. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009 - 74100 Taranto (TA)
  • conto corrente bancario n. 115458 c/o Banca Popolare Etica, intestato ad Associazione PeaceLink (IBAN: IT05 B050 1802 4000 0000 0115 458)
Motore di ricerca in

Lista Taranto

...

    ILVA - AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale)

    I documenti per conoscere e partecipare alla procedura
    318 Articoli - pagina 1 ... 21 22 23
    • Taranto a rischio diossina
      L'Arpa Puglia: sul terreno la concentrazione di Pcb è sempre più alta.

      Taranto a rischio diossina

      In aumento la concentrazione della diossina cancerogena. Il 20 luglio 2007 l'Arpa Puglia presentò a Brindisi nell'ambito della Conferenza Nazionale sui Cambiamenti Climatici uno studio sulla presenza di diossine e di altri microinquinanti organici persistenti (Pop) riscontrati nel terreno a Taranto. E' rischio biologico
      7 febbraio 2008
    • Diossina, nuovi rilievi dell’Arpa a febbraio e a fine maggio
      L’azienda dovrebbe aver ridotto la concentrazione delle emissioni

      Diossina, nuovi rilievi dell’Arpa a febbraio e a fine maggio

      «Abbiamo concordato con la direzione dell'Ilva che effettueremo il secondo monitoraggio delle emissioni di diossina nell'ultima settimana di febbraio. La nostra attività durerà tre giorni, quindi non andrà a paralizzare le loro attività». Polemica chiusa fra il direttore generale dell’Arpa e l'ILVA
      6 febbraio 2008 - Maria Rosaria Gigante
    • Diossina, a fine mese i controlli
      Ieri incontro chiarificatore tra Arpa e Ilva

      Diossina, a fine mese i controlli

      Arpa Puglia varerà il “progetto Taranto” L’agenzia regionale per l’ambiente ha acquistato uno spettometro ad alta risoluzione per esaminare diossine e idrocarburi policiclici aromatici.
      5 febbraio 2008 - Michele Tursi
    • Diossina, ILVA prende tempo
      Non è ancora partita la nuova campagna di monitoraggio

      Diossina, ILVA prende tempo

      L’azienda siderurgica ha impedito all’Arpa di effettuare nuovi controlli sulle emissioni dell’impianto di agglomerazione. Duro commento del professor Assennato. Interviene anche l’assessore Losappio: ragioni contraddittorie. Pronta un’indagine di TarantoViva sui valori di diossina nel sangue dei tarantini
      2 febbraio 2008 - Michele Tursi
    • Diossine ILVA: «si controlli»
      Arpa Puglia ha chiesto di effettuare una nuova rilevazione delle diossine

      Diossine ILVA: «si controlli»

      Sul «contrasto sorto fra Arpa Puglia ed Ilva e relativo alla campagna di rilevazione invernale della diossina», l’assessore regionale pugliese all’Ecologia, Michele Losappio, ha inviato una nota al dirigente Ilva Girolamo Archinà e al direttore generale di Arpa, Giorgio Assennato. Ne dà notizia un comunicato della Regione
      1 febbraio 2008
    • «L'Ilva rispetta perfettamente tutti i parametri di legge»
      Incredibile ma vero, accade in Puglia

      «L'Ilva rispetta perfettamente tutti i parametri di legge»

      A dichiararlo non è il padrone dell'Ilva ma l'assessore regionale all'Ambiente
    • Diossina a Taranto, monitoriamo l'arco Jonico
      Dalla Basilicata si chiede un monitoraraggio della diossina

      Diossina a Taranto, monitoriamo l'arco Jonico

      Il “caso Taranto”, relativo all’aumento di diossine emesse dall’ILVA di Taranto, allarma anche le popolazioni metapontine abitanti nell’area adiacente alla provincia jonica. Essendo Taranto fonte di “contaminazione nazionale”, secondo i dati forniti dall’EPA e dall’INES, le aree adiacenti ad essa sono a più alto rischio di contaminazione per l’azione dei venti che trasportano tali sostanze a grandissime distanze.
      28 gennaio 2008 - “Cittadini Attivi” di Bernalda e Metaponto
    • Attaccano il ministro Pecoraro Scanio per bloccare l'attuazione della direttiva europea IPPC sulla riduzione dell'inquinamento industriale
      Lettera da Taranto a Pecoraro Scanio e ai parlamentari ambientalisti

      Attaccano il ministro Pecoraro Scanio per bloccare l'attuazione della direttiva europea IPPC sulla riduzione dell'inquinamento industriale

      Ci rendiamo conto che l’attuale strumentalizzazione del “caso Napoli” e l’annunciata mozione di sfiducia contro il Ministro Pecoraro Scanio alla Camera e al Senato, potrebbero incidere ulteriormente sulle vicende generali delle AIA e favorire il reiterato boicottaggio dell’IPPC/AIA.
      21 gennaio 2008
    • Rossi: oltre al primato "diossina", il record di "mercurio"
      Il Senatore Rossi interroga il Governo sul mercurio che inquina Taranto

      Rossi: oltre al primato "diossina", il record di "mercurio"

      Congiuntamente al primato diossina, Taranto detiene il record di emissione in mare e atmosfera di mercurio. Il dato più preoccupante, come emerge dall’autodichiarazione ambientale dello stabilimento ILVA, è l’aumento del mercurio che inquina l’acqua di Taranto. Ecco l'interrogazione a risposta orale al Presidente del Consiglio dei Ministri e al Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
      17 gennaio 2008 - Fernando Rossi
    • “Auspichiamo autorevole intervento sulle inadempienze AIA”
      Il Comitato per Taranto scrive una nuova missiva a Napolitano

      “Auspichiamo autorevole intervento sulle inadempienze AIA”

      A circa tre mesi dalla petizione inviata al Presidente della Repubblica in merito alla disastrosa situazione ambientale tarantina, il Comitato per Taranto scrive ancora a Giorgio Napolitano per ribadire la necessità di un intervento urgente in materia di ambiente e salute.
      12 gennaio 2008 - Comitato per Taranto
    • Vendola: «Serve un Piano Urban per migliorare le periferie»
      Le violazioni ambientaliste e la battaglia per la riduzione della diossina

      Vendola: «Serve un Piano Urban per migliorare le periferie»

      «Vendola ha chiesto all’associazione di fare insieme la battaglia per la riduzione della diossina a Taranto, dove «le emissioni sono fatte in piena legalità a causa della differenza nei limiti di legge previsti dalla normativa italiana rispetto a quelli più rigidi imposti da Bruxelles».
      8 dicembre 2007
    • La Diossina di Taranto arriva a Bruxelles

      La Diossina di Taranto arriva a Bruxelles

      Riportiamo le lettere che il Dott. Fracasso ci ha inviato e che lui stesso ha ricevuto da due parlamentari europei che hanno presentato un'interrogazione scritta alla Commissione Europea sul Record diossina a Taranto.
      14 novembre 2007
    • Ilva di Taranto come Lucchini di Servola

      Ilva di Taranto come Lucchini di Servola

      "Un impegno forte affinché siano fissati valori massimi di emissione delle diossine per il suddetto impianto in modo che non superino i 0,4 nanogrammi per metro cubo, allineando l'ILVA di Taranto a quello della Lucchini di Servola"
      9 novembre 2007
    • "Ecco com'è che va il mondo: Un portoghese al Tavolo tecnico"
      Lettera al Direttore sulla "riunione a porte chiuse" del tavolo tecnico

      "Ecco com'è che va il mondo: Un portoghese al Tavolo tecnico"

      Nessuno ha avuto il coraggio di pubblicare questa lettera. Noi la pubblichiamo nella sua integrità ringraziando Biagio De Marzo per la sua testimonianza.
      30 ottobre 2007 - Biagio De Marzo
    pagina 22 di 23 | precedente - successiva
    PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Informativa sulla Privacy