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Enipower - Raddoppio Raffineria Taranto
Perchè raddoppiare la capacità della Raffineria di Taranto?

TarantoViva: «No a nuove servitù energetiche»
L'Associazione interviene in merito alle autorizzazioni concesse ad ENI per costruire pozzi esplorativi nella zona di Foggia, in quella murgiana prima di Matera e in quella jonica, tra Ginosa e Castellaneta. «In quest’angolo di Sud intossicato dalla diossina serve un accordo per il monitoraggio degli inquinanti e il rilancio dell’intero territorio. Il monitoraggio in continuo e un «patto» con il governo per lo sviluppo delle infrastrutture nell’arco jonico. È la strada indicata da TarantoViva».3 aprile 2008 - Stefano De Pace
«Petrolio in Puglia» via libera all´Eni
La Regione autorizza i pozzi a Manduria, Ginosa e Foggia. Sono stati sbloccati quattro impianti esplorativi tutti di profondità compresa tra 2.500 e 4.000 metri. L´Eni è pronta a riprendere le ricerche nel sottosuolo pugliese. Forse c´è petrolio. Forse solo gas, viste le ultime quotazioni dell´oro nero.28 marzo 2008 - Piero Ricci
Nuove ricerche di petrolio in Puglia e Basilicata
Mineo e Costantino. «Noi sappiamo, al di là delle sortite elettorali dei colleghi di minoranza, quanto questo Governo regionale di centrosinistra ha fatto e continuerà a fare per le energie alternative. La eventuale scoperta di giacimenti fossili può aprire nuovi scenari».27 marzo 2008
Taranto, tragedia sfiorata in raffineria
La tragedia, questa volta, è solo sfiorata. Ma avrebbe potuto diventare l’ennesima tragica giornata sul lavoro. A farne le spese, due operai della raffineria Agip di Taranto.
Franzoso (FI) attacca Confindustria«I progetti Eni rischiano grosso»
Dura presa di posizione del deputato di Forza Italia, Pietro Franzoso, contro le politiche della giunta Vendola. Preoccupazione per il fatto che sfumi un piano da un miliardo di euro per la raffineria di Taranto15 gennaio 2008
A dichiararlo è il senatore Euprepio Curto, capogruppo di An a Palazzo Madama e membro della Commissione parlamentare antimafia.Curto (AN): notevoli perplessità sul progetto di raddoppio ENI
“Se qualcuno ritiene di poter circoscrivere il tema del raddoppio della raffineria Agip di Taranto, e della realizzazione dell’oleodotto, a materia di esclusiva competenza della Regione e della stessa Confindustria Puglia, questo qualcuno è sicuramente fuori strada“4 gennaio 2008
Sul raddoppio della raffineria di Taranto: «Intesa solo con benefici certi»Vendola: «Firmo se l'Eni dà garanzie»
«Gli industriali non scherzino con queste cose perché parliamo di una città in sofferenza Abbiamo o no il diritto di procedere con cautela e vedere le carte? Penso che utilizzare la logica del prendere o lasciare sarebbe cosa poco seria Siamo invece disponibili al confronto»30 dicembre 2007
Confindustria attacca la Regione Puglia«Sull'energia la Regione è inaffidabile»
Stop all'investimento Eni, attacco del presidente di Confindustria Puglia «Fermare l'azienda significa infierire sull'economia tarantina già in crisi. In tema di energia e ambiente la Regione fa due passi avanti e uno indietro»29 dicembre 2007
La società vuole bloccare l'investimento di un milioneAgip Taranto, Losappio: «L'Eni deve attendere»
«Per l'autorizzazione tavoli ancora apert, Eni deve rispettare le procedure previste dalla legge: sinora i tempi sono quelli disposti dalla norma dato che il progetto dell'oleodotto è stato presentato solo a fine settembre» L'allarme degli impreditori: «Non bloccate il gruppo energetico, l'economia deve crescere».28 dicembre 2007
L'allarme: Il colosso petrolifero infastidito dai ritardi burocraticiAutorizzazioni bloccate, ultimatum Eni a Taranto
Raffineria, a rischio un miliardo di investimenti Sportelli (Confindustria): «Il danno per l'economia locale sarebbe incalcolabile» All'inizio del 2008 vertice con l'azienda a Roma. A recepire la pessima notizia è Confindustria Taranto27 dicembre 2007
Novità nell’ambito dell’inchiesta sull’incidente del mese scorsoPerdita di Acido dall'AGIP: Il PM affida una perizia
L’obiettivo della Procura è quello di stabilire il perchè dell’accaduto e verificare lo stato di efficienza del resto dell’impianto teatro dell’incidente13 novembre 2007
Boschi di querce e di roverella, distribuite su un territorio che va da habitat di montagna ad altri più mediterraneiVia libera del cdm al Parco della Val d’Agri. Accanto un giacimento petrolifero
E' il parco nazionale della Val d'Agri e Lagonegrese, in Basilicata, la cui istituzione è stata decisa nel consiglio dei ministri del 30 ottobre scorso. Un parco senza dubbio particolare, basti pensare che nella zona contigua al perimetro della nuova area protetta esiste un giacimento di petrolio che produrrà circa 900 milioni di barili.12 novembre 2007
Il petrolio divide. E la Basilicata se ne sta accorgendo. Paesi contrapposti ad altri paesi.Il Petrolio delle divisioni e l’interesse generale
Da una parte quelli dell’«evviva il greggio», dall’altra ci sono i «vade retro oro nero», o resistenti a oltranza. Se si riuscisse a parlare una sola lingua, la Basilicata potrebbe trarne beneficio. Esiste ancora una cosa che si chiama interesse generale?10 novembre 2007
Ieri le prime battute. L’inchiesta ha preso il via nel 2001Inquinamento in Val d’Agri sei tecnici Eni sotto processo
Dal Centro olii della cittadina della Val d’Agri provengono olezzi di gas che rendono l’aria irrespirabile e rumori molesti. Il timore è doppio: che il fenomeno oltre ad essere pericoloso per la salute delle persone lo sia anche per quella delle colture.6 novembre 2007
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