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Il museo etnografico a Palazzo Galeota ha aderito all’iniziativa e sarà aperto in via straordinaria dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 21

“Porte aperte alle tradizioni“ arriva a Taranto

Saranno effettuate due visite guidate e nel salone di Palazzo Galeota si svolgerà un convegno sul tema: “I colori del tarantismo” di Alfredo Majorano. Sarà poi presentata una inedita registrazione di pizzica, fatta nel 1950 da Alfredo Majorano, a cura di Antonella De Palma.
18 gennaio 2008
Fonte: Corriere del Giorno

Comune di Taranto L’assessore alla Cultura, Angela Mignogna e il Responsabile della Direzione Pubblica Istruzione, Cultura, Spettacolo, Sport, Claudio Fabrizio rendono noto che il Museo Civico Etnografico “Alfredo Majorano” parteciperà all’iniziativa di domenica prossima 20 gennaio, promossa dal Ministero per i Beni e le Attività culturali ( MIBAC) denominata “Porte aperte: i musei per i Beni Immateriali”.

A seguito dell’approvazione da parte del Parlamento Italiano della Convenzione UNESCO del 2003 per la salvaguardia del Patrimonio culturale immateriale, il Ministero ha, infatti, attivato una campagna di rafforzamento della conoscenza e della valorizzazione dell’immenso e variegato patrimonio delle tradizioni italiane. La ricchezza delle diversità locali di costumi, usi, saperi, tradizioni orali, ritualità, feste, caratterizza la grande storia italiana di incontri tra popoli, culture e forme espressive, rispetto a cui è necessario mettere in atto quei processi che ne favoriscano lo studio, la conservazione e la trasmissione, attraverso pratiche di ricognizione, documentazione, salvaguardia, promozione e valorizzazione.

Alla luce di tali propositi, il Ministero per i Beni e le Attività culturali promuove la manifestazione “ Porte aperte alle tradizioni italiane” per domenica, 20 gennaio. Con essa, in continuità con le due giornate del 29 e 30 settembre scorso, dedicate alla salvaguardia del Patrimonio culturale immateriale sancito dalla convenzione UNESCO si intende aprire un cono di luce su questo straordinario settore della cultura, a torto e per lungo tempo, trascurato.

Le manifestazioni si svolgeranno in due momenti, il primo, appunto, domenica 20 gennaio, in cui vi sarà su tutto il territorio nazionale un’apertura straordinaria degli spazi espositivi dedicati alle tradizioni. Lo Stato, per questo, chiama a collaborare tutti : enti locali, musei pubblici e privati, soprintendenze, scuole in cui si praticano esperienze didattiche sulle tradizioni, Università in cui sono attivi corsi, seminari e iniziative scientifiche o di base che si occupino di tradizioni, nell’ambito dei beni etnoantropologici.

L’obiettivo è quello di inserire tali fattori locali in una cornice di carattere nazionale; successivamente, nel weekend dell’ultima settimana di carnevale, 1-2-3 febbraio 2008, si terrà a Roma presso il Complesso del Vittoriano, un meeting al quale potranno partecipare enti, istituti, associazioni che abbiano competenze istituzionali o si occupino direttamente delle tradizioni popolari. Il meeting sarà finalizzato a creare una rete di lavoro congiunto fra i diversi soggetti operanti nel nostro Paese, in vista di una giornata europea del Patrimonio culturale.

Il Comune di Taranto, titolare del Museo Etnografico “Alfredo Majorano” , sito al 1° piano del Palazzo Galeota, via Duomo 234, ha inteso aderire alla richiesta del Ministero, con l’apertura straordinaria, nella giornata di domenica 20 gennaio, dalle ore 9 alle 13 e dalle ore 16 alle 21. Nella mattinata saranno effettuate due visite guidate, a cura della signora Anna Maria De Vittorio, capo ufficio del Servizio Cultura, Spettacolo e Sport, la prima alle ore 10,00 e la seconda alle ore 11,30; nel pomeriggio ne sarà effettuata una alle ore 16,30, mentre alle 17,30, nel salone di Palazzo Galeota si terrà il Convegno “ I colori del tarantismo di Alfredo Majorano” a cura del prof. Antonio Basile, docente di antropologia Culturale, con letture di Titti Voccoli ed Angelo Bommino.

Sarà poi presentata una inedita registrazione di pizzica, fatta nel 1950 da Alfredo Majorano, a cura di Antonella De Palma della Società di Mutuo Soccorso”Ernesto De Martino” di Venezia, che sarà poi eseguita dal gruppo di musica popolare della Cooperativa Controra, insieme ad altri brani di musica popolare tarantina. Seguirà la presentazione di un video “La pizzica al nido”, realizzato dal gruppo di lavoro dell’Asilo Nido Comunale “Madonna di Fatima” di Talsano, introdotto dall’educatrice Anna Maria Pichierri.

Sarà infine esposto un elaborato sul museo Majorano, lavoro di sintesi di un progetto realizzato dagli alunni delle scuole elementari di Statte, Giovanni XXIII e Paolo Borsellino. L’invito dell’Amministrazione Comunale di Taranto a partecipare numerosi a tali manifestazioni, è rivolto a tutti coloro che sentono vivo il desiderio di riappropriarsi delle proprie radici culturali.

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