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Riceviamo e pubblichiamo dal PRESIDIO PERMANENTE NO DISCARICHE - GROTTAGLIE (Taranto) il seguente comunicato

Grottaglie «né discariche né inceneritori»

Dalle istituzioni pretendiamo solo atti concreti, ovvero l'annullamento immediato di tutte le autorizzazioni già date. Per i duri d'orecchi, ribadiamo per la milionesima volta una cosa: di destra o sinistra che siano, i politici da noi non avranno nessuna sponda o possibilità di fare passerella
31 gennaio 2008

- Dopo il consiglio comunale monotematico a tema rifiuti a Grottaglie, è ancora più chiara una cosa già risaputa: il prossimo 4 febbraio a Modugno, all'assessorato regionale all'Ambiente, a discutere in conferenza dei servizi per l'Aia (autorizzazione integrata ambientale), il Presidio Permanente No Discariche non sarà proprio in buona compagnia.

Con un ordine del giorno ininfluente di fronte ad autorizzazioni già concesse alla Ecolevante, il Consiglio comunale ha nuovamente offeso l'intelligenza della Comunità.

Sul cosiddetto terzo lotto (di fatto, una nuova discarica) volontà e responsabilità di tutte le istituzioni coinvolte sono visibilissime, in contrada La Torre Caprarica. Lì, c'è una discarica. E ce n'è anche un'altra, che è il doppio, ed è già pronta per aprire i battenti. E' enorme, e sorge su un'area nella quale, per lo stesso Comune, noi del Presidio non potremmo piazzare neppure una tenda da campeggio. Chi l'ha autorizzata? Noi cittadini, denigrati e sfrattati? Oppure chi adesso fa finta di caldeggiare una partecipazione dei cittadini alla conferenza dei servizi, opportunità questa che ci siamo conquistati da soli, noi del Presidio, con la nostra tenacia?

Per i duri d'orecchi, ribadiamo per la milionesima volta una cosa: di destra o sinistra che siano, i politici da noi non avranno nessuna sponda o possibilità di fare passerella pestando una questione gravissima: il nostro diritto violato di decidere sul futuro del nostro territorio.

Dalle istituzioni pretendiamo solo atti concreti, ovvero l'annullamento immediato di tutte le autorizzazioni già date.

Lo abbiamo detto e lo ribadiremo alla stessa conferenza dei servizi, il 4 febbraio. Le osservazioni tecniche che presenteremo in quella sede rappresentano un campanello d'allarme che non può passare sotto silenzio. E intanto, venerdì 1. Febbraio, in Prefettura, una delegazione del Presidio incontrerà la commissione parlamentare sulle Ecomafie. E le considerazioni al riguardo le rinviamo alla conferenza stampa di domenica prossima, 3 febbraio, alle 19.30, proprio alla vigilia della conferenza sull'Aia.

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