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Latte e derivati, domande e risposte su un campione analizzato

Come abbiamo trovato la diossina nel formaggio

Riportiamo i certificati delle analisi del laboratorio INCA di Lecce sul campione di formaggio analizzato. Nella foto c'è il formaggio contaminato da diossine, furani e PCB oltre i limiti di legge. La somma di diossine e PCB supera di 3 volte i limiti di legge. Un bambino di 20 kg non ne dovrebbe mangiare più di 2 grammi per non superare la DGA (Dose Giornaliera Accettabile).
5 marzo 2008
Associazione PeaceLink

Il formaggio fatto analizzare da PeaceLink. Superati i limiti di legge per diossina e PCB

Quali sono i limiti di diossina e PCB nel formaggio?

Per diossine sono 3 picogrammi per grammo di sostanza grassa. Per la somma di diossine e PCB si sale a 6 picogrammi. Tali valori sono espressi in TE (tossicità equivalente).

Questi limiti sono stati superati nel campione di formaggio fatto analizzare da PeaceLink?

Sì. I dati delle analisi sono:
diossine: 4,28 picogrammi per grammo di grasso (limite di legge 3)
diossine + pcb: 4,28+15,22 = 19,50 (limite di legge 6)
diossine e pcb sono in TE (Tossicità Equivalente).
Tali valori sono stati riscontrati in un formaggio non in vendita nei negozi o nelle normali reti di distribuzione commerciale.

Quanto è un picogrammo?

È un millesimo di un miliardesimo di grammo (10-12g). Da questi ordini di misurazione comprendiamo quanto sia pericolosa la diossina: un potente cancerogeno.

Quale è la normativa che fissa questi limiti?

È il Regolamento (CE) N. 199/2006 della Commissione Europea del 3 febbraio 2006 che modifica il regolamento (CE) n. 466/2001 che definisce i tenori massimi di taluni contaminanti presenti nelle derrate alimentari per quanto riguarda le diossine e i PCB diossina-simili. I Regolamenti non vanno ratificati dai paesi membri: entrano direttamente in vigore ed hanno valore legale (a differenza delle direttive).

Si dice diossina o "diossine"? E cosa sono i furani?

La diossina è una "famiglia". Il termine «diossine» indica un gruppo di 75 congeneri di policlorodibenzodiossine (PCDD) e 135 congeneri di policlorodibenzofurani (PCDF), 17 dei quali sono tossici, e di questi una diossina (TCDD, teraclorodibenzodiossina) è un carcinogeno del gruppo A (il più potente), così come definito dallo IARC (Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro).

Cosa sono i PCB?

I policlorobifenili (PCB) sono un gruppo costituito da 209 congeneri; 12 di questi sono indicati dall'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) come «diossina-simili» in quanto hanno le stesse proprietà tossicologiche della diossina.

Dove si effettuano queste analisi?

Per le diossine occorrono laboratori altamente specializzati. Ve ne è una dozzina in Italia. Di questi solo un paio sono al Sud. Le analisi individuano quantità che vengono calcolate in picogrammi e questo dà l'idea del grado di precisione richiesto da tali analisi. PeaceLink si è rivolta al laboratorio INCA di Lecce.

Quante analisi ha fatto PeaceLink?

È stato effettuata una sola analisi in quanto ogni esame è costoso e complesso.

Cosa è la dose giornaliera accettabile (DGA)?

È una stima della quantità di diossine e PCB presenti nel cibo che possono essere ingeriti senza rischi apprezzabili per la salute. L'OMS valuta la DGA in una quantità variabile da 1 a 4 picogrammi giornalieri per chilogrammo di peso corporeo. Per i bambini la stima è più conservativa in quanto sono soggetti deboli. Quindi un bambino di 20 chili non dovrebbe ingerire più di 20 picogrammi giornalieri. Nel caso del formaggio fatto analizzare da PeaceLink, un bambino di 20 kg non ne dovrebbe mangiare più di due grammi per non superare la DGA.

In quali alimenti può essere presente la diossina?

In alimenti contenenti grasso. Ad esempio:
- latte e formaggi;
- carne;
- salumi;
- uova;
- pesce.

Può essere presente nella frutta e nella verdura?

Se ben lavata, normalmente no.

È possibile dire da dove proviene la diossina che è stata riscontrata nel formaggio in questione?

Esiste un "profilo di congeneri" che può essere associato ad una ben precisa sorgente di emissione (inceneritori, processi di combustione, industrie chimiche, industrie siderurgiche, ecc.). In altri termini la distribuzione dei 17 congeneri tossici costituisce l'"impronta digitale" della sorgente.

Da dove proviene il formaggio analizzato?

Un socio di PeaceLink da tempo si serviva da un pastore per procurarsi prodotti artigianali e "genuini", in particolare latte e formaggio. Un pezzo di questo formaggio è stato portato nel laboratorio INCA di Lecce per le opportune analisi dopo che sulla stampa locale erano apparse notizie circa greggi che avevano pascolato nelle aree vicine alla zona industriale.

Le analisi commissionate da PeaceLink sono state comunicate alla Procura della Repubblica di Taranto?

Sì, precisamente il 27 febbraio 2008.

Qual è l'obiettivo della conferenza stampa di PeaceLink?
L'obiettivo è elevare l'attenzione sulla questione della sicurezza alimentare. Nella conferenza stampa interverrà anche Paolo Rubino, del Tavolo Verde, in rappresentanza degli agricoltori.

PeaceLink non intende sollevare uno sterile allarme sociale: vuole avanzare proposte positive, in particolare coinvolgendo il mondo dell'agricoltura. Ambientalisti ed agricoltori, consumatori e produttori possono unire le loro forze per premere sulle autorità e sulle industrie inquinanti. Insieme è possibile perseguire i seguenti fini:
1) abbattere significativamente le emissioni di diossine e PCB;
2) delimitare le aree in cui eventualmente non dovrebbero pascolare gli animali;
3) ridurre il rischio alimentare controllando il mangime del bestiame;
4) avviare una bonifica dei terreni contaminati;
5) effettuare un monitoraggio degli alimenti.

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