Taranto Sociale

Lista Taranto

Archivio pubblico

Taranto, la riscossa è possibile partendo dai tarantini

La visione proposta da Anzoino è reale, ma adagiarsi sarebbe un errore Meglio puntare sulle cose che funzionano. L' articolo di fondo di Tommaso Anzoino apparso il 27 u.sc. su questo giornale dal titolo "Il declino di Taranto" merita certamente qualche riflessione.
29 maggio 2008
Enrico Viola
Fonte: Corriere del Mezzogiorno

- L' articolo di fondo di Tommaso Anzoino apparso il 27 u.sc. su questo giornale dal titolo "Il declino di Taranto" merita certamente qualche riflessione. E' indubbio che in questo periodo vari settori culturali, economici, imprenditoriali ed anche politici della città e della provincia, lungi dall'adagiarsi rassegnati sul quadro negativo com'è un poco nel costume dei tarentini e come, forse inconsapevolmente ancora una volta Anzoino ha rappresentato tant'è che alcuni hanno commentato il suo articolo come il pensiero "del solito tarentino doc", stanno ricercando percorsi di crescita e sviluppo ed in un certo senso di riscatto.

L'attenzione sul porto, l'incremento dell'organizzazione turistica operata proprio da un assessore regionale di Taranto, il nuovo approccio al bilancio comunale che se fosse osservato da altri enti locali avremmo in Italia un miglior rapporto tra cittadini ed istituzioni, l'apertura alla collaborazione con le associazioni di volontariato espressioni della società civile, la differente e più ampia rappresentazione dei valori storici della città, le numerosissime iniziative di natura culturale per favorire dibattiti e celebrare cittadini eccellenti ecc. non possono né devono sfuggire ai commentatori.

La speranza non è soltanto astratta illusione, ma è lievito di crescita. Guardiamo al seme anche se non è ancora fiorito. E' vero, il progetto di area vasta per esempio già zoppica dall'inizio, ma il fatto stesso che se ne abbia la consapevolezza è positivo. Lo scatto d'orgoglio di un gruppo di cittadini che nell'ambito del Formez e dell'Università Cattolica proprio da Taranto, città del dissesto e non da Lecce o da Bari, ha ricercato con la Carta Etica nuovi e differenti rapporti tra amministratori ed amministrati individuando percorsi di buona amministrazione pubblica anche con una Tavola Rotonda alla SUBFOR aperta alla partecipazione di tutti e con il contributo di pensiero di "Cittadinanza Attiva", non è un segnale ? Anche per l'Arsenale la città ha risposto compatta ed è ingenuo pensare che tutti lo vogliono, ma più efficiente?

Forse non è giusto stracciarsi le vesti se a livello nazionale non abbiamo avuto una folta rappresentanza di ministri e l'Università a Taranto sta per morire, comunque un Sottosegretario che l'ha portata a Taranto c'è stato e forse non bastava averne altri, ma una maggiore disponibilità e accoglienza da parte della cultura che è presente nella popolazione, quindi è più costruttivo pensare a quello che ciascuno può fare e non a quello che manca.

Peraltro la storia sviluppa ormai il riconoscimento dei diritti della società civile e non più dei suoi rappresentanti. Una risposta alla domanda conclusiva del Preside Anzoino dobbiamo trovarla. Egli, intelligentemente, ci invita a mantenere il dibattito che diventerà assai utile non per individuare quello che ci manca, ma per sviluppare le nostre forze come popolazione, per richiamare al ruolo storico, ad esempio, la borghesia intesa come categoria di riflessione e sviluppo, in quanto Taranto è presente a livello nazionale (il IV centro siderurgico mondiale non è solo inquinamento, il II porto nazionale non è solo un problema, la III città più popolosa del Mezzogiorno non è solo faccenda urbanistica) e perciò è richiesto uno stimolo a quanto sta oggi lievitando ed una rappresentazione equilibrata.

Articoli correlati

  • "Abbiamo fornito spiegazioni"
    Taranto Sociale
    Lavoratore licenziato, per il ministero del Lavoro le informazioni non sono sufficienti

    "Abbiamo fornito spiegazioni"

    “ArcelorMittal conferma di aver fornito al ministro Orlando le spiegazioni richieste riguardo al licenziamento dell’operaio di Taranto”. Così ArcelorMittal in una nota. Il Consiglio comunale di Taranto ha approvato un ordine del giorno nel quale chiede la revoca del licenziamento.
    9 aprile 2021 - AGI (Agenzia Giornalistica Italia)
  • Esprimiamo solidarietà al lavoratore licenziato da ArcelorMittal
    Editoriale
    Il post era ritenuto "lesivo" dell'immagine aziendale

    Esprimiamo solidarietà al lavoratore licenziato da ArcelorMittal

    Aveva condiviso sui social network un post che invitava a vedere la fiction "Svegliati amore mio". Dispiacerebbe se in questa vicenda lo Stato rimanesse assente, mentre dichiara di essere presente al 50% nella compagine aziendale.
    9 aprile 2021 - Associazione PeaceLink
  • ArcelorMittal: licenziato per post, “mi è caduto mondo addosso”
    Ecologia
    Parla Riccardo Cristello, lavoratore dello stabilimento siderurgico di Taranto

    ArcelorMittal: licenziato per post, “mi è caduto mondo addosso”

    “Sono rimasto sbigottito. Mai avrei immaginato una cosa del genere. Ho fatto solo un copia incolla e ho condiviso. Non è un mio pensiero ma l’azienda ritiene invece che quello che è stato postato sia oltraggioso e lesivo”. Il post invitava a vedere la fiction 'Svegliati amore mio'.
    9 aprile 2021 - AGI (Agenzia Giornalistica Italia)
  • “Aiutateci a far emergere la verità"
    Taranto Sociale
    Peacelink dichiara che “insieme possiamo trasformare la vostra fiction in una potente forza"

    “Aiutateci a far emergere la verità"

    "I dati sono stati raccolti e adesso possiamo sapere quanti metalli pesanti ci sono nel sangue di chi vive vicino alle varie Ghisal dell'Italia inquinata”. È un passo della lettera che oggi l’associazione ambientalista Peacelink ha inviato a Sabrina Ferilli, Simona Izzo e Richy Tognazzi
    6 aprile 2021 - AGI (Agenzia Giornalistica Italia)
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.39 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)