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Vendola: guerra a chi deturpa il nostro territorio

Insediata la cabina di regia. Vendola: i sindaci devono bonificare i luoghi dove c´è l´inquinamento; Siamo di fronte a criminali per i quali non ci deve essere una pena leggera. È fondamentale la reazione culturale e civica di tutti i cittadini"
11 giugno 2008
Piero Ricci
Fonte: Repubblica

Nichi Vendola Fa un certo effetto ascoltare dal governatore pugliese, Nichi Vendola la parola "guerra totale". Ma quando si tratta di ambiente, di difenderlo soprattutto, il "pacifista" Vendola non va troppo per il sottile. E nel mezzo delle divise di guardia di finanza, corpo forestale, carabinieri del Noe, eccola la sua dichiarazione di guerra: «La Puglia da oggi alza il tono, alza la bandiera, per dichiarare una guerra totale a chi deturpa il territorio».

L´incontro ha una sua solennità perché con guardia di finanza, carabinieri e guardie forestali, ci sono anche Arpa e Cnr, in pratica gli interlocutori coi quali un anno fa, la Regione Puglia ha siglato un´intesa finanziandola con due milioni di euro, per le attività repressive e per costruire una banca dati. L´intesa ha funzionato così bene che si può strutturare. E alla cabina di regia, Vendola ha trovato anche casa: nella nuova sede della Protezione civile, nella vecchia aerostazione di Bari, dove una settimana fa è arrivato il capo della Protezione civile e sottosegretario Guido Bertolaso. La Puglia insomma, sui reati ambientali non molla.

Tolleranza zero, si direbbe se la cosa, oggi, non fosse almeno linguisticamente equivoca. Ma la sostanza è quella: «Chiedo severità della pena per chi si macchia di reati ambientali, non ci possono essere sconti: tutti devono sapere che in Puglia non è conveniente venire a smaltire illecitamente i rifiuti», dice Vendola. Il governatore si scalda: è ancora viva nella memoria il ritrovamento della mega-discarica abusiva a Castelluccio dei Sauri, così abusiva da aver deviato il corso del fiume Cervaro. E quelle immagini chiamano alle armi tutti. Ambientalisti ma anche e soprattutto agricoltori le prime sentinelle dell´ambiente. Ma non meno importante sarà il ruolo dei sindaci. «Se si scopre un sito inquinato - dice Vendola - i sindaci dovranno provvedere immediatamente a bonificarlo». A denunciare l´inerzia dei Comuni è anche l´assessore regionale all´ambiente, Michele Losappio: «Attualmente sugli stessi siti inquinati spesso vengono individuati altre forme di inquinamento successivo e questo perchè c´è stato il sequestro e il Comune non è intervenuto. Da qui l´intervento di chiarimento e di sollecitazione che intendiamo avviare con l´Anci e anche un coinvolgimento delle Prefetture».

Una strategia d´attacco, quella di Vendola, che si sostanzia anche nei numeri forniti dalla guardia di finanza che da gennaio ha visto incrementare denunce e operazioni dell´800 per cento: 226 le persone denunciate, oltre 11 milioni i chilogrammi di rifiuti industriali sequestrati. Sequestrate anche 53 discariche e 27 attività di autodemolizione. «Ciò - ha detto Vendola - non significa che la Puglia ha la maglia nera: è invece una Puglia che vuole guardare dentro ogni angolo buio sul territorio.

C´è una vera e propria esplosione, che non significa che la Puglia ha più reati ambientali, significa che la Puglia oggi ha un incremento importante di denunce e di attività "di intervento chirurgico" su questa cancrena maledetta». Anche l´assessore all´Ambiente, Michele Losappio insiste sulla lettura dei dati che vogliono la Puglia nella lista nera delle regioni dove si commettono più reati ambientali: «In Puglia si registra un incremento notevole di controlli in materia ambientale e naturalmente più controlli facciamo e più evidenziamo i reati. Qualcuno potrebbe pensare che stanno aumentando i reati: questo non corrisponde al vero, stanno aumentando i controlli».

Dalla cabina di regia "allargata" per realizzare una banca dati fruibile da tutti per alimentare il senso civico dei cittadini, chiamarli ad essere «protagonisti di questa guerra per la bellezza», Vendola s´aspetta molto. Intanto la «cabina» è diventato un modello dal ministero della Funzione pubblica. Dopo la Puglia, l´hanno insediata in Lombardia e in Emilia Romagna.

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