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Puglia solo disponibile per rifiuti campani

Lo ha sottolineato il presidente della Regione, Nichi Vendola, dopo che si è diffusa la notizia che sarebbero partiti per Massafra circa 40mila tonnellate di immondizia dalla Campania. L'accordo sarebbe stato raggiunto tra le due Regioni già durante il governo Prodi. Sarà il ministro Fitto a riferire alla Conferenza Stato-Regioni. Saranno smaltite circa 40mila tonnellate.
1 luglio 2008

Nichi Vendola BARI - «Attualmente non vi è alcuna intesa tra le Regioni Puglia e Campania, ma vi è la disponibilità che ho manifestato al presidente del Consiglio Berlusconi a esprimere solidarietà nei confronti della Campania». Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, a proposito di notizie secondo cui ci sarebbe un accordo tra le Regioni Puglia e Campania affinché arrivino nel territorio pugliese una parte di rifiuti campani.

«E' la stessa solidarietà – ha detto Vendola – che abbiamo espresso quando vi era il precedente governo. Ho detto a Prodi in passato e ho detto a Berlusconi nel tempo presente, che la Campania, la crisi dei rifiuti, è un danno per l’intera economia nazionale, è una minaccia per il futuro del Mezzogiorno d’Italia e quindi io mi comporto di conseguenza».

«Domani – ha annunciato Vendola – ci sarà, su mia richiesta, un tavolo di confronto con il sottosegretario Bertolaso per discutere di tutte le partite legate alle problematiche dei rifiuti a cavallo tra Campania e Puglia». E a chi parla già di quantitativi che arriveranno in Puglia (circa 30 o 40mila tonnellate), Vendola risponde: «Questo sarà l’oggetto della riunione di domani. La discussione che è stata fatta finora appartiene alla conversazione privata tra me e il sottosegretario Bertolaso, tra me e il presidente Berlusconi».

A Massafra i rifiuti campani
Il sindaco: non sappiamo nulla


L'accordo sarebbe stato raggiunto tra le due Regioni già durante il governo Prodi. Sarà il ministro Fitto a riferire alla Conferenza Stato-Regioni. Saranno smaltite circa 40mila tonnellate.

BARI – Anche la Puglia riceverà una parte dei rifiuti campani, circa 40mila tonnellate, tutte da destinare al termovalorizzatore di Massafra (Taranto), per 4-6 mesi al massimo.
L'accordo sarebbe stato raggiunto tra le due Regioni, Puglia e Campania. Sarà il ministro degli Affari regionali, il pugliese Raffaele Fitto, a riferire poi sulla questione alla Conferenza Stato-Regioni. Fitto, che la presiede, su delega del presidente del Consiglio, potrebbe convocarla con all’ordine del giorno il piano rifiuti già nei prossimi giorni.

L'accordo tra Puglia e Campania per lo smaltimento a Massafra di 40mila tonnellate di rifiuti provenienti da quella regione, sarebbe stato sottoscritto già dal precedente governo Prodi, con l'attuale giunta pugliese Vendola. La Puglia, all'indomani dello scoppio dell'emergenza campana, diede la propria disponibiltià a fare la propria parte. Poi la cosa fu interrotta dal cambio di governo e dalla idea che si potesse perseguire una diversa strategia. Oggi che riemerge il bisogno di ridistribuire lo smaltimento tra più regioni, la Puglia non fa che confermare la sua diponibiltà.

Immediata la rezione del sindaco di Massafra: «la notizia l'abbiamo appresa dalla stampa, non abbiamo ancora avuto alcun contatto con le autorità. Credo - aggiunge il sindaco - che qualcuno deve comunque avvertirci in tempo. Sono pur sempre il sindaco».

DOMANI IL TAVOLO ISTITUZIONALE

Domani alle 11, nella Sala Di Jeso presso la Presidenza della Regione, si riunirà il Tavolo Istituzionale tra la Presidenza del Consiglio e la Regione Puglia sull'ipotesi relativa allo smaltimento dei rifiuti campani in alcuni Comuni del territorio regionale pugliese, come previsto dal DL 107 del 17 Giugno 2008. All’incontro parteciperanno il sottosegretario di Stato Guido Bertolaso, il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, l’assessore Regionale all’Ecologia Michele Losappio e il presidente della Provincia di Foggia Antonio Pepe.

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