Taranto Sociale

Lista Taranto

Archivio pubblico

“Morti all’Ilva, subito un Consiglio Regionale monotematico”

“Esprimo il mio più totale cordoglio alla famiglia dell’operaio di Casoria, Antonio Alagni, morto nel primo pomeriggio di oggi all’interno dell’Acciaieria 1 dell’Ilva di Taranto”. Rinnovo la mia richiesta al presidente del Consiglio regionale e al presidente Vendola di convocare al più presto un Consiglio regionale sull’Ilva
1 luglio 2008
Cosimo Borraccino (PDCI)

Morti Bianche: industria e servizi i settori più a rischio, Bari e Taranto le province più colpite “Esprimo il mio più totale cordoglio alla famiglia dell’operaio di Casoria, Antonio Alagni, morto nel primo pomeriggio di oggi all’interno dell’Acciaieria 1 dell’Ilva di Taranto”. Mino Borraccino, capogruppo dei Comunisti Italiani in Consiglio regionale, interviene subito dopo aver appreso la notizia della morte (la terza dall’inizio dell’anno) di un lavoratore di una ditta dell’indotto che opera all’interno del siderurgico.

“Nell’attesa che la magistratura faccia il suo corso - osserva Borraccino - mi vien voglia di dire basta. Non si può continuare a morire in fabbrica. L’incidente di oggi, secondo una prima ricostruzione, farebbe riflettere ancora sullo stato di alcune attrezzature presenti in un reparto così importante come l’acciaieria. Occorrono interventi di manutenzione seri, immediati, mirati che rendano meno obsoleti reparti con oltre quarant’anni”.

“Per questo - conclude Borraccino - rinnovo la mia richiesta al presidente del Consiglio regionale, Pietro Pepe ed al presidente della Giunta, Vendola, di convocare al più presto un Consiglio regionale monotematico sull’Ilva. La questione siderurgico deve diventare d’interesse regionale prima e nazionale poi”.

Articoli correlati

  • Danni neurotossici causati da piombo e arsenico nei bambini di Taranto
    Taranto Sociale
    Nuovo studio italiano pubblicato sullo Scientific Report di Nature

    Danni neurotossici causati da piombo e arsenico nei bambini di Taranto

    Disturbi da deficit di attenzione, autismo e iperattività, sarebbero riscontrati in numero maggiore, nei quartieri più vicini al siderurgico: Tamburi e Paolo VI. Siamo stanchi di prestare le nostre vite e quelle dei nostri figli, come se fossimo cavie da laboratorio.
    19 giugno 2021 - Giustizia per Taranto
  • Ex Ilva: Peacelink, rischio cancerogeno inaccettabile
    Taranto Sociale
    I dati relativi alle polveri sottili (PM2,5 e PM10) e al biossido di azoto (NO2)

    Ex Ilva: Peacelink, rischio cancerogeno inaccettabile

    “L’aria di Taranto non rispetta i limiti dell'Organizzazione mondiale della sanità” dice Peacelink, per la quale “a fronte di una situazione sanitaria fortemente compromessa, la popolazione di Taranto dovrebbe godere di una protezione particolare".
    18 giugno 2021 - AGI (Agenzia Giornalistica Italia)
  • Richiesta di fermo batteria 12 cokeria ILVA per mancata messa a norma
    Taranto Sociale
    Lettera al Ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani

    Richiesta di fermo batteria 12 cokeria ILVA per mancata messa a norma

    E' stato autorizzato uno scenario emissivo (6 milioni di tonnellate annue di acciaio) a cui corrisponde un rischio cancerogeno inaccettabile. Tutto ciò è acclarato dalla nuova VDS (Valutazione Danno Sanitario) sarà segnalato alla Procura della Repubblica
    15 giugno 2021 - Comitato Cittadino per la Salute e l'Ambiente a Taranto
  • Anche 6 milioni di tonnellate di acciaio sono troppe
    Ecologia
    Produzione ILVA a Taranto

    Anche 6 milioni di tonnellate di acciaio sono troppe

    E adesso come faranno ad autorizzare 8 milioni di tonnellate/anno se già 6 mettono a rischio la salute della popolazione? Arpa Puglia, Aress e Asl fanno i calcoli ed emerge ciò che era ovvio. La VIIAS del 2019 aveva dato rischio sanitario inaccettabile a 4,7 milioni di tonnellate/anno di acciaio.
    20 maggio 2021 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.39 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)