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Alitalia, il caso Ilva secondo Travaglio

Botta e risposta a distanza tra Marco Travaglio ed il ministro dell'ambiente Stefania Prestigiacomo. Nel corso di Annozero Travaglio ha parlato dei soci della Cai, la società che intende rilevare Alitalia, chiamandoli «patrioti».
25 settembre 2008
Fonte: Gazzetta del Mezzogiorno

- «L'ultimo patriota - ha detto - è Riva, il re dell'acciaio, un vecchio signore proprietario dell'Ilva di Taranto al quale la Regione Puglia voleva togliere l'autorizzazione a produrre perchè aveva emissioni di diossina altamente inquinanti. Poi - ha detto Travaglio - è arrivata la ministra Prestigiacomo a salvarlo e a dire che sono sbagliati i calcoli. Lei lo salva e Riva, per grazia ricevuta, entra anche lui nella Cai».

«Come al solito - ha subito replicato Prestigiacomo - Marco Travaglio supera i limiti della decenza e racconta falsità in tv facendomi passare nella trasmissione di Santoro come il ministro che 'sana la diossinà. In realtà - aggiunge in una nota - all'Ilva di Taranto stiamo ottenendo risultati importanti. Per la prima volta sono stati ridotti i livelli di diossina, come ha rilevato l'Arpa Puglia e abbiamo fatto in modo che fossero anticipati i tempi per gli interventi destinati all'ulteriore riduzione delle emissioni.

Facendo rispettare un preciso accordo di programma sottoscritto da Niky Vendola e dal mio predecessore». «Far passare il ministro dell'Ambiente come il ministro per la Diossina è una vergognosa operazione di propaganda» ha concluso il ministro.

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