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Ilva, operaio muore precipitando da gru: terza vittima nel 2008

Jan Zygmunt Paurovvicz aveva 54 anni, era di origine polacca e lavorava per una ditta appaltatrice del siderurgico di Taranto (era addetto alla manutenzione di alcuni macchinari). La notte scorsa è precipitato da un'altezza di 15 metri ed è morto. La procura procede per omicidio colposo
11 dicembre 2008
Fonte: Il Giornale

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Taranto - Un operaio di origine polacca ha perso la vita la notte scorsa all’Ilva di Taranto. Jan Zygmunt Paurovicz di 54 anni addetto di una ditta appaltatrice pare stesse lavorando, intorno all’1,30 di stamattina, alla manutenzione di alcuni macchinari quanto è precipitato dall’altezza di una quindicina di metri. Inutili i soccorsi dei compagni ed il trasporto all’Ospedale "Ss. Annunziata" dove l’operaio è arrivato già morto. Subito scattati gli accertamenti di rito da parte della Polizia e dell’Ispettorato del Lavoro.

Terzo infortunio mortale La più grande acciaieria d’Europa, appartenente al Gruppo Riva, è da tempo al centro di scontri e polemiche non solo per il tema della sicurezza sul lavoro ma anche per le emissioni inquinanti e per i livelli elevati di diossine presenti nell’aria.

Solo ieri oltre 1600 capi di ovini sono stati abbattuti perche sospetti di essere tossici. E solo pochi giorni fa oltre 20mila cittadini del capoluogo jonico avevano manifestato per le strade chiedendo attenzione e interventi per i livelli di inquinamento registrati dalle diverse agenzie, prima fra tutte l’ARPA, (agenzia regionale pugliese per l’Ambiente) che ha diffuso dati di tossicità atomosferica superiori a quelli consentiti dalle vigenti

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