Taranto Sociale

Lista Taranto

Archivio pubblico

La Puglia ha varato la legge anti-diossina

Il consiglio regionale della Puglia ha approvato il ddl che contiene le norme per la tutela dell'ambiente e del territorio e i limiti per le emissioni di diossina e furani. I gruppi dell'opposizione di centrodestra si sono astenuti, tranne tre consiglieri - Antonio Scalera (Udc), Donato Salinari e Nicola Tagliente (Fi) - che hanno votato a favore del provvedimento e il consigliere Gianfranco Chiarelli ha abbandonato l'aula al momento del voto
16 dicembre 2008
Pamela Giuffré
Fonte: Gazzetta del Mezzogiorno

-
BARI - A maggioranza "allargata", con il voto favorevole anche dei consiglieri di opposizione Antonio Scalera (Udc), Donato Salinari e Nicola Tagliente (FI) e l’astensione degli altri esponenti del centrodestra, il Consiglio regionale della Puglia ha approvato stasera il ddl che contiene le norme per la tutela dell’ambiente e del territorio ed i limiti per le emissioni di diossina e furani.

Il governo non ha accolto le richieste dell’opposizione, quindi no all’anticipazione della scadenza del 31 dicembre 2010 per la riduzione a 0,4 nanogrammi al 31 dicembre 2009; no all’aggiunta di uno step intermedio a partire dal 31 dicembre del 2009 e no alla costituzione di un comitato tecnico di sorveglianza per la vigilanza ed il monitoraggio degli interventi programmati.

Il governo ha sottolineato che la piattaforma di riduzione delle emissioni è stata realizzata da esperti e non era possibile ipotizzare alcuna modifica, perchè di difficile praticabilità. Il governo ha assunto l’impegno di valutare la possibilità di reperire le risorse utili al potenziamento delle attività del dipartimento di prevenzione della Asl di Taranto e per la realizzazione di opere e infrastrutture per il risanamento e la bonifica ambientale complessiva della città di Taranto.

“So che il voto favorevole al ddl potrebbe rappresentare un vulnus per la mia candidatura alla presidenza della provincia di Taranto - ha detto il consigliere regionale di Forza Italia Nicola Tagliente - ma se ciò dovesse avvenire, io ribadisco ancora di più la mia scelta che è una scelta senza se e senza ma, perchè preferisco la tutela della salute dei miei concittadini”. Anche il consigliere Donato Salinari (Fi) ribadisce il suo voto favorevole (“mi auguro che da qui possa partire il risanamento per la mia città”), così come Antonio Scalera (“con questa legge si è scritta una pagina importante nella storia di Taranto”).

Il consigliere Gianfranco Chiarelli invece ha preferito abbandonare l’aula al momento del voto dichiarandosi insoddisfatto per il mancato accoglimento degli emendamenti. “Ringrazio tutti i consiglieri per questa importante giornata per la Puglia - ha detto il presidente della giunta regionale Nichi Vendola concludendo i lavori - ma ringrazio in particolare i consiglieri dell’opposizione Tagliente, Salinari e Scalera che hanno dato il loro voto favorevole. Insieme abbiamo scritto una pagina molto dignitosa del consiglio”. Anche l’assessore al bilancio Michele Pelillo ha espresso il suo compiacimento per il voto favorevole dei consiglieri di minoranza, in particolare “una calorosa stretta di mano” al consigliere Tagliente.

Articoli correlati

  • Martina: "Io, come tanti altri giovani, voglio scendere in campo."
    Taranto Sociale
    Taranto non si arrende!

    Martina: "Io, come tanti altri giovani, voglio scendere in campo."

    Durante la conferenza stampa per Fiaccolata per le vittime dell'inquinamento del 26 febbraio Martina: "L’appello che però lancio agli adulti, è quello di prendere coscienza e superare ogni divisione. Noi abbiamo bisogno del vostro esempio. Voi avete bisogno della nostra voglia di cambiare il mondo."
    15 febbraio 2020
  • Per la salute e contro l'inquinamento in piazza a Taranto il prossimo 26 febbraio
    Ecologia
    E' prevista una fiaccolata

    Per la salute e contro l'inquinamento in piazza a Taranto il prossimo 26 febbraio

    ArcelorMittal ha espresso l'intenzione di andare via da Taranto perché non produce profitti ma solo ingenti perdite. E' il momento opportuno per scendere in piazza e chiedere il fermo dei vecchi impianti ILVA che provocano un rischio sanitario inaccettabile, come documentato dalla VIIAS
    7 febbraio 2020 - Associazione PeaceLink
  • La decisione di forzare ArcelorMittal a produrre è in contrasto con la sentenza della CEDU
    Editoriale
    Lettera al presidente del Consiglio

    La decisione di forzare ArcelorMittal a produrre è in contrasto con la sentenza della CEDU

    Lo Stato italiano ha scelto di esporre migliaia di cittadini inermi a un inquinamento che la scienza definisce "non accettabile". La valutazione predittiva dei danni sanitari futuri (la VIIAS, Valutazione Integrata di Impatto Ambientale e Sanitario) considera pericolosa l'attuale produzione.
    6 febbraio 2020 - Associazione PeaceLink
  • I bambini di Taranto
    Editoriale
    Incontro con Fulvia Gravame (PeaceLink)

    I bambini di Taranto

    Se ne parla oggi nella Tenda della Pace di Borgosatollo (Brescia). Al centro la grave situazione di inquinamento ambientale del quartiere Tamburi, accanto al quale sono sorte negli anni Sessanta le ciminiere di quello che diventato più grande centro siderurgico d'Europa.
    24 gennaio 2020 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.32 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)