Taranto Sociale

Lista Taranto

Archivio pubblico

Appello alla società civile

Taranto, manifestazione contro l'inquinamento il 28 novembre 2009

ALTAMAREA - coordinamento di associazioni e cittadini contro l'inquinamento a Taranto - vuole replicare la grande manifestazione dello scorso anno. La mattina del 28 novembre saremo in marcia per difendere il nostro diritto alla salute.
23 ottobre 2009
Biagio De Marzo

Il coordinamento Altamarea ha deciso di organizzare la mobilitazione della città il 28 novembre 2009, ultimo sabato di novembre anniversario della "Marcia dei ventimila", che portò in piazza una marea di uomini, donne e bambini. Logo Altamarea


La motivazione di fondo è dimostrare che una parte importante della società civile di Taranto è presente, per niente inerte. Il mondo delle associazioni e dei comitati cittadini ha fatto analisi, ha presentato denunce, ha sollecitato le autorità locali e nazionali, ha scosso l'opinione pubblica locale e regionale ed ha interessato i media nazionali sull'enorme problema dell'inquinamento di origine industriale che ha compromesso e continua a compromettere l'aria, l'acqua ed il terreno di Taranto.
Nell’anno trascorso dalla mitica “Marcia dei ventimila” sono accadute cose importati, ma non ancora risolutive e men che meno sufficienti a rimuovere Taranto né dal primo posto nella classifica delle città più inquinate d’Italia e forse d’Europa, né dal 95° posto nella classifica nazionale delle 103 provincie italiane in base al “BIL- Benessere Interno Lordo”, elaborata recentemente dal quotidiano Sole 24 ore. Per tracciare il “BIL” sono state utilizzate le indicazioni della Commissione Stiglitz della Ue, presieduta dal premio Nobel per l’economia Joseph Stiglitz. In contrapposizione o integrazione del “PIL – Prodotto Interno Lordo” che “misura” la ricchezza prodotta, il “BIL” “misura” la qualità della vita, la salute, l’istruzione, la partecipazione alla vita politica e sociale, l’ambiente.
I tarantini hanno il diritto/dovere di reclamare ancora e con forza il diritto di vivere in una città meno inquinata, a difesa della salute e del futuro della città e dei suoi abitanti.
Necessita quindi la mobilitazione generale di tutte le associazioni di volontariato ambientali, sanitarie e civiche, i comitati cittadini, gli ordini professionali, le associazioni di categoria, i sindacati, i lavoratori, le scuole, le istituzioni locali e di quanti, per ragioni diverse, non hanno finora partecipato al grande movimento di cittadini coordinato da ALTAMAREA contro l’inquinamento”, pensiamo anche agli stessi dipendenti delle grandi industrie che ALTAMAREA intende tutelare.

Articoli correlati

  • Danni neurotossici causati da piombo e arsenico nei bambini di Taranto
    Taranto Sociale
    Nuovo studio italiano pubblicato sullo Scientific Report di Nature

    Danni neurotossici causati da piombo e arsenico nei bambini di Taranto

    Disturbi da deficit di attenzione, autismo e iperattività, sarebbero riscontrati in numero maggiore, nei quartieri più vicini al siderurgico: Tamburi e Paolo VI. Siamo stanchi di prestare le nostre vite e quelle dei nostri figli, come se fossimo cavie da laboratorio.
    19 giugno 2021 - Giustizia per Taranto
  • Ex Ilva: Peacelink, rischio cancerogeno inaccettabile
    Taranto Sociale
    I dati relativi alle polveri sottili (PM2,5 e PM10) e al biossido di azoto (NO2)

    Ex Ilva: Peacelink, rischio cancerogeno inaccettabile

    “L’aria di Taranto non rispetta i limiti dell'Organizzazione mondiale della sanità” dice Peacelink, per la quale “a fronte di una situazione sanitaria fortemente compromessa, la popolazione di Taranto dovrebbe godere di una protezione particolare".
    18 giugno 2021 - AGI (Agenzia Giornalistica Italia)
  • Richiesta di fermo batteria 12 cokeria ILVA per mancata messa a norma
    Taranto Sociale
    Lettera al Ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani

    Richiesta di fermo batteria 12 cokeria ILVA per mancata messa a norma

    E' stato autorizzato uno scenario emissivo (6 milioni di tonnellate annue di acciaio) a cui corrisponde un rischio cancerogeno inaccettabile. Tutto ciò è acclarato dalla nuova VDS (Valutazione Danno Sanitario) sarà segnalato alla Procura della Repubblica
    15 giugno 2021 - Comitato Cittadino per la Salute e l'Ambiente a Taranto
  • Anche 6 milioni di tonnellate di acciaio sono troppe
    Ecologia
    Produzione ILVA a Taranto

    Anche 6 milioni di tonnellate di acciaio sono troppe

    E adesso come faranno ad autorizzare 8 milioni di tonnellate/anno se già 6 mettono a rischio la salute della popolazione? Arpa Puglia, Aress e Asl fanno i calcoli ed emerge ciò che era ovvio. La VIIAS del 2019 aveva dato rischio sanitario inaccettabile a 4,7 milioni di tonnellate/anno di acciaio.
    20 maggio 2021 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.39 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)