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Quasi pronto il decreto per il rilascio dell'Autorizzazione integrata ambientale

L'Eni rinuncia al raddoppio

Diossina, è cominciata ieri la nuova campagna di monitoraggio al camino E312 dell'Ilva
Michele Tursi
Fonte: Corriere del Giorno - 18 novembre 2009

Raffineria ENI di Taranto
L'Eni fa marcia indietro. Il raddoppio della produzione non ci sarà. A sancirlo in maniera ufficiale sarà il decreto del ministero dell'Ambiente per il rilascio dell'Autorizzazione integrata ambientale.

Il documento è già pronto. Tutte le procedure tecniche e burocratiche sono state ultimate. Manca solo l'adeguamento da parte dell'azienda petrolifera ad alcune prescrizioni in materia di rischi industriali.

L'Aia autorizzerà una produzione annua di 6,5 milioni di tonnellate che è quella attuale benchè la richiesta del 2005 fosse per soli 5 milioni. Una discrasia che sarà ripianata appunto con l'Aia le cui prescrizioni consentiranno, a parità di produzione, di contenere le emissioni in atmosfera e di effettuare un monitoraggio più accurato.

A far recedere l'Eni dal progetto “Taranto Plus” che prevedeva di portare la produzione ad 11,5 milioni di tonnellate an nue sono stati i veti dell'Arpa e del Comitato tecnico regionale.
L'Agenzia regionale per la protezione ambientale ha stoppato il progetto dell'Eni per motivi legati alle emissioni. Un no ampiamente argomentato e motivato, recepito dalla commissione Ippc del Ministero dell'Ambiente nella relazione finale.

L'altro “niet” all'operazione “Taranto Plus” dell'Eni è giunto dal Comitato tecnico regionale con il mancato rilascio del Nof (Nulla osta di fattibilità). L'attenzione del Ctr si è soffermata in particolare sul rispetto delle norme per le aziende a ri- schio di incidente rilevante nella costruzione dei nuovi depositi carburanti previsti per il raddoppio.
Di fronte a questo doppio ostacolo l'Eni ha deciso di sospendere il progetto “Taranto Plus” e l'ormai imminente firma del decreto di rilascio dell'Aia, sancirà ufficialmente la decisione.

CONTROLLI DIOSSINA

Ieri mattina i tecnici di Ispra e Arpa Puglia hanno iniziato presso all'Ilva di Taranto i cam- pionamenti dei livelli di diossi- na al camino di agglomerazione E312. Dopo aver predisposto le apparecchiature per i rilievi in quota (a circa 50 metri), intor- no alle 10 è iniziata l'attività di campionamento durata 8 ore. Altri campionamenti, della stessa durata, saranno effettuati oggi e domani.
Quella cominciata ieri è la seconda serie di tre campiona- menti, dopo quella effettuata a luglio, e la prima a pieno regime produttivo della linea interessata.
Nei prossimi mesi prose- guiranno le attività di campionamento, secondo quanto sot- toscritto nel Protocollo firmato presso la Presidenza del Consi- glio lo scorso febbraio. Il campionamento dei livelli di diossina, insieme ai sopralluoghi ad impianti siderurgici europei similari allo stabilimento di Taranto, consentiranno ad Ispra e Arpa di completare il quadro conoscitivo dello stato dell'arte in materia di emissioni di diossine.

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