Taranto Sociale

Lista Taranto

Archivio pubblico

La campagna, sette agenzie

Raduno delle Arpa si vigila sul Pm10

Sono da ieri a Taranto i rappresentanti di 7 Arpa col compito di misurare l'inquinamento provocato dal Pm10, ovvero le cosiddette polveri sottili
Fonte: Gazzetta di Taranto - 03 marzo 2010

Sono da ieri a Taranto i rappresentanti di 7 Arpa, Agenzie regionali di protezione ambientale, di altrettante regioni d'Italia centrale e meridionale. E' la prima volta che una realtà del Sud ospita un incontro del genere, spiega alla "Gazzetta" il direttore generale di Arpa Puglia, considerato che sinora un'iniziativa analoga c'è stata qualche tempo fa a Verona ed ha radunato le Arpa del Settentrione. molo s.eligio

La mission che verrà affidata alle sette Arpa che si sono ritrovate a Taranto è quella di misurare l'inquinamento provocato dal Pm10, ovvero le cosiddette polveri sottili. I mezzi delle Agenzie regionali ieri pomeriggio erano all'interno dell'area portuale, proprio davanti al porto, e a mezzanotte di ieri hanno cominciato la loro campagna di monitoraggio che si concluderà alle 12 del 22 Marzo.

Ciascuna Arpa coinvolta nell'iniziativa monitorerà il livello e l'andamento del Pm10 giorno per giorno e alla fine i risultati saranno confrontati con quelli ricavati dall'Ispra. Anche quest'ultimo istituto infatti è coinvolto nel progetto che da ieri notte ha preso il via da Taranto. La stazione mobile dell'Ispra, il quale sua volta è certificato sul piano internazionale, funge da riferimento-verità nel senso che i valori che riscontreranno le singole stazioni mobili Arpa dovranno poi confrontarsi e misurarsi con quelli che ha ricavato l'Ispra durante la fase di campionamento.

Il Pm10 è uno degli inquinanti che affliggono le città e anche Taranto, ovviamente, non ne è affatto esente. Il Pm10 - le polveri sottili che proprio per questo sono anche le più insidiose nei confronti della salute - non è però provocato solo dalle concentrazioni industriali ma anche dall'intensità del traffico. Può infatti accadere, ed è accaduto anche a Taranto, che aree urbane più distanti dall'industria siano anche quelle dove i valori di Pm10 risultano più elevati. Da rilevare che proprio la pericolosità derivata dal superamento delle soglie di rischio del pm10 ha spinto alcune amministrazioni comunali, ed è il caso del Nord Italia, ad adottare misure severe come , per esempio, il blocco anche per alcune ore della circolazione automobilistica.

A Taranto non si è arrivati a tanto. Non di meno questo significa che i valori di pm10 non vadano tenuti costantemente sotto controllo anche se, come più volte richiamato da Assennato, le emergenze ambientali di Taranto sono altre a partire dal benzoapirene.

Articoli correlati

  • Come cala l'inquinamento a Taranto
    Taranto Sociale
    Elaborazione dati con il software Omniscope

    Come cala l'inquinamento a Taranto

    Cala la produzione ILVA e calano i dati dell'inquinamento. Tuttavia caricando i dati dei giorni successivi alle ispezioni nella fabbrica, volte a far proseguire la produzione, i valori degli inquinanti sono tornati a salire.
    21 novembre 2019 - Alessandro Marescotti
  • Aumenta l'inquinamento anche nel quartiere Tamburi di Taranto, non solo in cokeria
    Taranto Sociale
    Nuovi dati di marzo 2019 dopo i dati di marzo della cokeria

    Aumenta l'inquinamento anche nel quartiere Tamburi di Taranto, non solo in cokeria

    Questo secondo report di oggi riguarda l'inquinamento fuori dell'ILVA, reistrato nel marzo 2019 dalla centralina Arpa di via Machiavelli. Anche in questo caso emerge un incremento di sei parametri su sette effettuando un confronto con i dati del marzo 2018.
    5 aprile 2019 - Associazione PeaceLink
  • Le polveri sottili della cokeria
    Taranto Sociale
    Monitoraggio con il sofware Omniscope

    Le polveri sottili della cokeria

    Quando a Taranto la centralina di monitoraggio della cokeria registra un incremento delle polveri sottili (PM10), contemporaneamente (o poco tempo dopo) anche le centraline Arpa registrano un incremento del PM10
    19 marzo 2019 - Alessandro Marescotti
  • Diffusione del particolato in Italia
    Ecodidattica
    Polveri sottili

    Diffusione del particolato in Italia

    Mappa georeferenziata realizzata durante il progetto Ecodidattica
    22 marzo 2018 - Antonio Matichecchia
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.36 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)