Taranto Sociale

Lista Taranto

Archivio pubblico

I picchi della diossina ILVA ricaduti sul quartiere Tamburi

Taranto, Emiliano attacca Renzi: "Ilva impunita grazie ai decreti del suo governo"

La procura della Repubblica a Taranto archivia le indagini sull'ILVA di Taranto per via delle norme che garantiscono l'immunità penale ai gestori dello stabilimento
5 maggio 2018

Taranto, Emiliano attacca Renzi: "Ilva impunita grazie ai decreti del suo governo"

"Apprendiamo la notizia che il Procuratore della Repubblica Mariano Buccoliero, coordinatore del Pool Ambiente della Procura di Taranto, ha 'dovuto' chiedere l'archiviazione dell'inchiesta penale in corso, sebbene si sia accertato che, allorquando tra il 2013 ed il 2015 piovve sul quartiere Tamburi diossina, raggiungendo picchi record di inquinanti, questa provenisse dagli elettrofiltri dell'impianto di agglomerazione dell'ILVA di Taranto, a causa dell'immunità penale garantita ai responsabili dai vari decreti salva-ILVA del Governo Renzi". Lo dichiara il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, con riferimento alla notizia della richiesta di archiviazione al Giudice per le indagini preliminari da parte del sostituto Procuratore Mariano Buccoliero, coordinatore del pool ambiente della Procura tarantina.

"E' un altro tassello - aggiunge Emiliano - nella battaglia che la società civile e le istituzioni tutte, ad eccezione del Governo uscente, stanno conducendo contro la prosecuzione dell'attività di ILVA a Taranto, che si aggiunge alla sentenza della Corte Costituzionale n.58 del marzo 2018, con cui è stata dichiarata l'illegittimità costituzione dell'art. 3 del decreto-legge 4 luglio 2015, n. 92, che consentiva la prosecuzione dell'attività produttiva anche nell'impianto ILVA sottoposto a sequestro penale".

"Questo - conclude il governatore pugliese - non può che rafforzare la linea di azione, in tutte le sedi, anche giudiziarie, condotte dalla Regione Puglia, augurandoci che il gip di Taranto, in sede di valutazione della richiesta di archiviazione, valuti la possibilità di sollevare incidente di costituzionalità dell'art.2 comma 6 d.l. 1/2015 la norma che prevede l'immunità penale".


Articoli correlati

  • Martina: "Io, come tanti altri giovani, voglio scendere in campo."
    Taranto Sociale
    Taranto non si arrende!

    Martina: "Io, come tanti altri giovani, voglio scendere in campo."

    Durante la conferenza stampa per Fiaccolata per le vittime dell'inquinamento del 26 febbraio Martina: "L’appello che però lancio agli adulti, è quello di prendere coscienza e superare ogni divisione. Noi abbiamo bisogno del vostro esempio. Voi avete bisogno della nostra voglia di cambiare il mondo."
    15 febbraio 2020
  • Per la salute e contro l'inquinamento in piazza a Taranto il prossimo 26 febbraio
    Ecologia
    E' prevista una fiaccolata

    Per la salute e contro l'inquinamento in piazza a Taranto il prossimo 26 febbraio

    ArcelorMittal ha espresso l'intenzione di andare via da Taranto perché non produce profitti ma solo ingenti perdite. E' il momento opportuno per scendere in piazza e chiedere il fermo dei vecchi impianti ILVA che provocano un rischio sanitario inaccettabile, come documentato dalla VIIAS
    7 febbraio 2020 - Associazione PeaceLink
  • La decisione di forzare ArcelorMittal a produrre è in contrasto con la sentenza della CEDU
    Editoriale
    Lettera al presidente del Consiglio

    La decisione di forzare ArcelorMittal a produrre è in contrasto con la sentenza della CEDU

    Lo Stato italiano ha scelto di esporre migliaia di cittadini inermi a un inquinamento che la scienza definisce "non accettabile". La valutazione predittiva dei danni sanitari futuri (la VIIAS, Valutazione Integrata di Impatto Ambientale e Sanitario) considera pericolosa l'attuale produzione.
    6 febbraio 2020 - Associazione PeaceLink
  • I bambini di Taranto
    Editoriale
    Incontro con Fulvia Gravame (PeaceLink)

    I bambini di Taranto

    Se ne parla oggi nella Tenda della Pace di Borgosatollo (Brescia). Al centro la grave situazione di inquinamento ambientale del quartiere Tamburi, accanto al quale sono sorte negli anni Sessanta le ciminiere di quello che diventato più grande centro siderurgico d'Europa.
    24 gennaio 2020 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.32 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)