Taranto Sociale

Lista Taranto

Archivio pubblico

Le promesse del M5s e l'incontro delle associazioni tarantine con il ministro Di Maio

Chiusura dell'Ilva di Taranto, reimpiego dei lavoratori, riconversione e bonifiche

Queste promesse dovranno essere mantenute, altrimenti il movimento, da essere il nostro primo interlocutore, diventerà il primo nemico
19 giugno 2018
Valentina Occhinegro
Fonte: Facebook

Emergenza ILVA. Incontro delle associazioni tarantine del 19 giugno 2018 con il ministro Di Maio

Il Ministro Di Maio si è limitato ad ascoltarci, così come aveva già annunciato in precedenza.

Le associazioni tarantine hanno parlato in modo univoco: chiusura dell'Ilva, reimpiego dei lavoratori, riconversione e bonifiche. Con queste promesse elettorali sono stati eletti i rappresentanti 5 stelle di Taranto e queste promesse dovranno essere mantenute, altrimenti il movimento, da essere il nostro primo interlocutore, diventerà il primo nemico.

Taranto fornisce al governo un'opportunità enorme: dimostrare di essere realmente il "governo del cambiamento"!

Io posso assicurarvi che le associazioni hanno fatto tutto il possibile per fornire un quadro chiaro e preciso, fornendo anche degli strumenti tecnici, utili per attuare il piano di riconversione.

Oggi si è parlato un'unica lingua.

Oggi, a prescindere dal risultato e dalle risposte che avremo, Taranto ha comunque vinto.

 

Il piccolo Lorenzo Zaratta con il padre Mauro, che ha parlato al ministro di Maio raccontando la sua storia nell'incontro a Roma del 19 giugno 2018. Lorenzo è morto di tumore al cervello e gli è stata riscontrata nell'encefalo la presenza di nanoparticelle di origine industriale. La gravidanza di Lorenzo è avvenuta nel quartiere Tamburi di Taranto.

Articoli correlati

  • Nove dirigenti ILVA indagati per la morte di un bambino di Taranto
    Processo Ilva
    Il padre Mauro Zaratta: "Mio figlio aveva il diritto di nascere sano, di giocare, di crescere"

    Nove dirigenti ILVA indagati per la morte di un bambino di Taranto

    Per la procura di Taranto, sono state le emissioni velenose dell’ex Ilva a causare la morte del piccolo Lorenzo Zaratta avvenuta il 30 luglio 2014 per un tumore al cervello. Per i pm, le emissioni avrebbero causato “una grave malattia durante il periodo in cui era allo stato fetale”.
    15 gennaio 2021 - AGI (Agenzia Giornalistica Italia)
  • Frammentazione del DNA dello sperma: un marker precoce e affidabile dell'inquinamento atmosferico
    Ecologia
    Ricerca sui lavoratori ILVA di Taranto e sui cittadini esposti all'inquinamento

    Frammentazione del DNA dello sperma: un marker precoce e affidabile dell'inquinamento atmosferico

    I risultati della ricerca dimostrano che sia i lavoratori dell'acciaieria sia i pazienti che vivono in un'area altamente inquinata mostrano una percentuale media di frammentazione del DNA dello sperma superiore al 30%, evidenziando un evidente danno allo sperma
    5 gennaio 2021
  • Non un solo grammo di diossina verrà bonificato a Taranto
    Editoriale
    La beffa: gli animali si sono contaminati su terreni "a norma" in base all'ultimo decreto

    Non un solo grammo di diossina verrà bonificato a Taranto

    Avrete letto sui giornali che ripartono le bonifiche. E' un trionfalismo fuori luogo perché con un decreto del Ministero dell'ambiente viene fissato il limite della diossina per i terreni di pascolo a 6 ng/kg ma le pecore e le capre si sono contaminate con livelli di contaminazione inferiore.
    9 gennaio 2021 - Alessandro Marescotti
  • Egregio Presidente Giuseppe Conte, adesso dovrebbe bastare, non crede?
    Taranto Sociale
    Appello inviato ogni sabato dall'8 giugno 2020

    Egregio Presidente Giuseppe Conte, adesso dovrebbe bastare, non crede?

    Taranto chiede alle istituzioni soluzioni concrete al problema inquinamento e lo fa con determinazione. Questo appello è stato sottoscritto già da oltre settemila tarantini e non solo e sarà inviato con le nuove sottoscrizioni ogni sabato fino ad ottenere risultati verificabili.
    8 gennaio 2021 - Fulvia Gravame
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.38 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)