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Arcelor Mittal: Usb denuncia azienda per mancata sicurezza lavoro

La denuncia è stata presentata “dopo aver constatato la presenza di dispersione di amianto in una zona in cui operavano diversi lavoratori nello stabilimento di Taranto di ArcelorMittal”. Nel capannone - dice l’Usb - c'erano lavoratori delle ditte in appalto che hanno operato ignari dell'accaduto.
3 aprile 2019
AGI

Casco ILVA

(AGI) - Taranto, 3 apr. - Il sindacato Usb ha denunciato Arcelor Mittal agli enti ispettivi per alcune violazioni in materia di sicurezza del lavoro nel siderurgico di Taranto. Lo annuncia il sindacato precisando che la denuncia è stata presentata “dopo aver constatato la presenza di dispersione di amianto in una zona in cui operavano diversi lavoratori nello stabilimento di Taranto di ArcelorMittal”. Inoltre ieri “nell'area Laminazione a freddo (Laf) zona decapaggio 2, mentre venivano svolte attività di manutenzione si è verificato il distacco di un pannello con conseguente caduta di alcune parti contenenti amianto”. Per l’Usb, “l’azienda non ha rispettato le norme di sicurezza previste dalla legge, cioè non ha provveduto all'allontanamento immediato di tutto personale presente nella zona interessata. Nel capannone - dice l’Usb - c'erano diverse decine di lavoratori delle ditte in appalto che hanno proseguito il loro lavoro ignari dell'accaduto. Inoltre, la stessa azienda - afferma il sindacato - non ha inoltrato comunicazione alle Rls (Rappresentanti dei lavoratori  per la sicurezza) e anche questa mattina i lavoratori hanno svolto le normali attività in presenza del pannello divelto e, quindi, con il rischio di dispersione di fibre di amianto”. “Anche in questa occasione - conclude l’Usb - ArcelorMittal non ha tutelato la salute dei lavoratori e per questo motivo abbiamo denunciato agli enti preposti”. 

Note: Arcelor Mittal: azienda, lavori fermati dove caduto pannello amianto
(AGI) - Taranto, 3 apr. - Sospeso per ora il lavoro nel reparto del siderurgico di Taranto dove ha ceduto un pannello di amianto mentre era in corso una attività di manutenzione. Lo ha deciso Arcelor Mittal. A seguito del distacco del pannello al decapaggio 2 del laminatoio a freddo, Arcelor Mittal ha incontrato oggi pomeriggio, nella sede della direzione di fabbrica, i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza comunicando loro di aver informato “gli enti di vigilanza” sull’accaduto e chiamato una impresa specializzata per “interdire la zona interessata e mettere in sicurezza il pannello in esame”. L’azienda ha anche “disposto ed effettuato il risanamento ambientale”. È quanto si legge nel verbale di intesa sottoscritto dai rappresentanti dei lavoratori ed Arcelor Mittal. L’azienda, si legge nel verbale, “ha proceduto all’allontanamento anche del personale presente oltre l’area di cantiere delimitata dalla ditta specializzata ed ha sospeso le attività del reparto Dec 2 sino al ricevimento degli esiti dei campionamenti e in via precauzionale”. Inoltre, si legge nel verbale Arcelor Mittal-sindacati, “al fine di adottare un monitoraggio più ampio dell’evento, è stato disposto un ulteriore campionamento ambientale anche all’esterno della cabina elettrica”. “Il pannello di delimitazione della cabina elettrica è già riportato nel censimento amianto di stabilimento è opportunamente segnalato - si dichiara nel verbale sottoscritto dalle parti - fa parte di un piano di lavoro, ordine già assegnato alla ditta specializzata per la relativa bonifica e che sarà avviato a breve”. “Il tutto - si specifica - sarà condiviso con gli rls secondo quanto previsto dalle procedure aziendali in essere e dalle norme attualmente vigenti in materia. Infine - conclude il verbale - gli esiti dei monitoraggi ambientali saranno comunicato agli rls”. L’intesa con l’azienda é stata sottoscritta da Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm. Usb invece sullo stesso episodio ha inoltrato agli organi ispettivi una denuncia nei confronti di Arcelor Mittal parlando di violazioni in materia di sicurezza del lavoro. (AGI)

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