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"Cade un carroponte", lo denuncia il sindacato Usb

"Ennesimo incidente all'ILVA"

"Nei primi cinque mesi di gestione Arcelor Mittal - dichiara il coordinatore Usb Taranto, Francesco Rizzo - si sono verificati una serie di incidenti strutturali che si potevano evitare e che non hanno avuto conseguenze gravi con coinvolgimento dei lavoratori solo per pura fortuna e casualità"
16 maggio 2019
Redazione PeaceLink

ArcelorMittal gestisce ILVA dal 1° novembre 2018

(AGI) - Taranto, 16 mag. - "Ennesimo grave incidente nel reparto PLA2", Produzione lamiere 2 dello stabilimento ex Ilva, ora Arcelor Mittal, di Taranto. Lo rende noto il sindacato Usb che denuncia "la caduta di un carroponte" e mette in cantiere la proclamazione nelle prossime ore di uno sciopero per la sicurezza del lavoro nell'acciaieria. Non ci sono stati però feriti, né conseguenze per i lavoratori.

"Nei primi cinque mesi di gestione Arcelor Mittal - dichiara il coordinatore provinciale Usb Taranto, Francesco Rizzo - si sono verificati una serie di incidenti strutturali che si potevano evitare e che non hanno avuto conseguenze gravi con coinvolgimento dei lavoratori solo per pura fortuna e casualità. Tutti gli incidenti - aggiunge - sono attribuibili alla mancanza di manutenzione ordinaria. Anche stavolta siamo vivi. Arcelor Mittal passi dalle parole ai fatti immediatamente prima che qualcuno muoia ammazzato da questi impianti. Tra poche ore - conclude Rizzo - proclameremo una giornata di sciopero per il rispetto della salute e della sicurezza nella fabbrica".

Per il sindacato, infine, "questi incidenti accadono anche perché si svolgono operazioni con una richiesta ben oltre il limite di portata dei carroponti e quindi non previsti dalle loro schede tecniche". (AGI)

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